Abruzzo, Aree di crisi industriale, in GU il Decreto con la ripartizione delle risorse

Le ultime in materia di sviluppo imprenditoriale e occupazionale | Pescara – 18 febbraio 2017. Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 39 del 16 febbraio 2017 il decreto del 31 gennaio 2017 del Mise che approva, come vi avevamo anticipato, la ripartizione delle risorse finanziarie disponibili per l’attuazione degli interventi di riconversione e riqualificazione produttiva delle aree di crisi industriale, di cui alla Legge n. 181/89 (aggiornata con decreto del 9 giugno 2015). Sul Fondo Crescita Sostenibile, in particolare, sono attualmente disponibili quasi 159 milioni di euro destinati agli interventi di riconversione e riqualificazione produttiva di aree di crisi industriali. E’ quanto si legge in un comunicato diffuso, in giornata, dal servizio stampa di Abruzzo Sviluppo. La notizia, qui riportata secondo il testo completo del comunicato diffuso, e’ stata divulgata, alle ore 14, anche mediante il sito internet della societa’ in house della Regione Abruzzo, attraverso il quale e’ stata rilanciata la notizia. Una parte di queste risorse, pero’, sara’ successivamente destinata con apposito decreto ministeriale all’applicazione del regime di aiuto nei territori delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria interessati dagli eventi sismici del 2016.  I fondi attualmente disponibili sono invece cosi’ ripartiti: 4.768.097,18 euro a valere sul Fondo Crescita Sostenibile (FCS) sono destinati alla copertura degli oneri derivanti dalla convenzione quadro tra il MISE e Invitalia 60 milioni di euro sono destinati agli interventi inseriti in accordi di programma relativi ad aree di crisi industriale complessa, di cui 20 milioni a valere sulle risorse del FCS e 40 milioni a valere sulle risorse del Fondo unico legge n. 181/1989; 124 milioni di euro,  anch’essi a valere sul FSC, sono riservati ai programmi di investimento nelle aree di crisi industriale non complessa tramite procedura valutativa con procedimento a sportello. Di questi, 44 milioni vengono accantonati in favore degli interventi disciplinati da accordi di programma; 80 milioni di euro, a valere sul PON Imprese e Competitivita’ 2014-2020, infine, sono destinati agli interventi nelle aree di crisi localizzate nelle Regioni in ritardo di sviluppo. aree di crisi, cratere, crisi industriale, Fondo Crescita Sostenibile, legge n. 181/89, sisma 2016 | A cura della Redazione web AN24. Fonte: nota diramata dall’ufficio stampa di Abruzzo Sviluppo. In SecondaPagina su AN24.