Chieti. Scoperti abusi ai danni della ASL

Le ultime notizie dalle Questure | Chieti – 08 marzo 2017. Imprenditore e funzionario arrestatiIl personale della Polizia di Stato, appartenente al Commissariato di P.S. di Lanciano e alla Squadra Mobile di Chieti, con l’ausilio della Guardia di Finanza, ha eseguito due ordinanze di custodia cautelare emesse dal G.I.P. del Tribunale di Lanciano, su richiesta di quella Procura della Repubblica, nei confronti di un imprenditore lancianese di anni 57 (custodia in carcere) e di un funzionario della ASL Lanciano – Vasto – Chieti di anni 56 residente a Vasto (CH) (arresti domiciliari).Ai predetti sono stati contestati i reati di abuso d’ufficio, falso ideologico e riciclaggio in relazione ad una vicenda inerente la liquidazione illecita fatta dalla ASL in favore della ditta Publiclean s.r.l., con l’indebita erogazione di euro 2.130.490,00 relativa al contratto di lavanolo intercorrente tra gli ospedali e la citata ditta. E’ quanto si legge in un comunicato diffuso, in giornata, dal servizio stampa della Questura di Chieti. Il contenuto della nota, della quale viene riportato testualmente il contenuto completo, e’ stato divulgato, alle ore 02, anche sulle pagine del portale web della Polizia di Stato, sul quale e’ stata rilanciata la notizia. In sostanza, dalle indagini effettuate risulta che il funzionario ASL favoriva la Publiclean consentendo, attraverso atti amministrativi illegittimi, la liquidazione di somme milionarie per lavaggi di divise ed effetti letterecci degli ospedali ricompresi in detta ASL mai effettuati. L’imprenditore arrestato impiegava le somme illecitamente movimentate per l’acquisto di una villa in Sardegna a Porto Cervo che pertanto veniva sottoposta a sequestro preventivo. | A cura della Redazione giornalistica AN24. Fonte: comunicato stampa diramato dalla Polizia di Stato. In PrimaPagina su AN24.