Abruzzo, Consiglio regionale. Smargiassi in merito a trasporto studenti di Fraine

Abruzzo, le ultime notizie dal Consiglio Regionale | L’Aquila – 10 marzo 2017. Il consigliere regionale Pietro Smargiassi interviene sul paventato rischio di interruzione del servizio di trasporto degli studenti di Fraine svolto dalla protezione civile: ” la convenzione sottoscritta dal comune di Fraine con la locale unita’ di protezione civile ha rappresentato una soluzione virtuosa ed operativa all’assenza del Governo regionale di fronte l’emergenza frane. Lo riporta una nota diffusa, oggi, dal servizio informativo del Consiglio. La notizia, qui riportata secondo il testo completo del comunicato diffuso, e’ stata divulgata, alle ore 12, anche mediante il sito internet dell’ente, attraverso il quale e’ stata rilanciata la notizia. Si e’ andati avanti con risorse proprie per tamponare l’emergenza, auspicando che le promesse della politica si tramutassero in fatti concreti in grado di offrire soluzioni alle frane che rendono impossibile il raggiungimento delle scuole. Evidentemente pero’ – prosegue Smargiassi – qualcuno pensava che la soluzione trovata dal Comune fosse definitiva ed ha continuato quindi a disinteressarsi, quantomeno nei fatti, al problema ed al disagio delle famiglie del piccolo comune dell’alto vastese. In realta’ – continua il portavoce 5 stelle in Regione –  la convenzione e’ in scadenza e sotto il profilo di sistemazione della strada la situazione e’ rimasta drammaticamente identica, con il rischio imminente e concreto che i ragazzi di Fraine non potranno recarsi a scuola nel comune di Castiglione Messer Marino. Questo stato di cose – sottolinea il consigliere – e’ la dimostrazione di come si sia sottovalutato il problema e di come il governo di centro-sinistra abbia voltato le spalle a queste terre, martoriate dalle frane”. “Promesse su promesse, visite su visite, strette di mano su strette di mano, ma nulla pare essere cambiato. – Smargiassi conclude – chiedendo di intervenire per dare risposte e soluzioni celeri oppure mandare i ragazzi in vacanza anzitempo”. In PrimaPagina su AN24. | A cura della Redazione giornalistica AN24. Fonte: comunicato stampa diramato dall’ente.