Abruzzo, Consiglio regionale. Lucci: "disservizio comunicazioni intollerabile"

Abruzzo, le ultime notizie dal Consiglio Regionale | L’Aquila – 10 marzo 2017. Il Presidente del Co.Re.Com. Filippo Lucci ai margini della conferenza stampa svolta oggi a Pescara ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Durante il periodo di emergenza verificatosi a seguito degli eventi sismici ed atmosferici dal 16/01 al 24/01, nel quale numerose zone della regione hanno subito disservizi telefonici, rimanendo completamente isolate, il Corecom Abruzzo si e’ fatto promotore di una serie di iniziative nei confronti dei gestori telefonici coinvolti sollecitando l’immediato ripristino dei servizi. Tutte le segnalazioni pervenute sono state immediatamente trasmesse agli operatori telefonici ai quali e’ stato chiesto a gran voce di intervenire tempestivamente per la risoluzione della problematica. E’ quanto si legge in un comunicato diffuso, oggi, dal servizio informativo del Consiglio. La notizia, qui riportata secondo il testo completo del comunicato diffuso, e’ stata divulgata, alle ore 13, anche mediante il canale web dell’ente, sul quale ha trovato ampio spazio la notizia. Nel periodo di emergenza il Corecom Abruzzo, in contatto diretto con le Prefetture e la Protezione civile, ha trasmesso agli operatori telefonici gli elenchi dei Comuni maggiormente colpiti al fine di poter indirizzare in maniera piu’ tempestiva ed efficace gli interventi da parte degli stessi”. “Tra le ulteriori iniziative intraprese – ha aggiunto Lucci – il Corecom ha tentato di sensibilizzare i gestori invitandoli, nelle more del ripristino delle linee telefoniche a porre in essere una serie azioni al fine di agevolare l’utilizzo dei servizi, garantendo per tutti agevolazioni nella connessione internet e nell’uso di accessi wireless , mettendo a disposizione ricariche omaggio di traffico voce e dati per utenze mobili pre-pagate e disponibilita’ di traffico voce e dati e SMS non tariffato per utenze mobili post-pagate. A seguito di tale azioni alcuni Gestori , in particolare Vodafone, Telecom e Wind hanno provveduto ad erogare gratuitamente traffico voce, SMS e dati sulle utenze dei clienti residenti nei comuni piu’ disagiati oggetto delle comunicazioni ricevute da parte del Corecom. La situazione di emergenza venutasi a creare con l’isolamento di interi Comuni rimasti privi di servizi telefonici ha comportato un aumento considerevole delle istanze di conciliazione presentate presso il Corecom e volte ad ottenere un giusto indennizzo per il periodo di sospensione, cosi’ come sono di gran lunga aumentate le richieste di provvedimento temporaneo per il ripristino del servizio. Rispetto a tali ultime richieste – ha precisato Lucci – l’intervento del Corecom e’ stato oltremodo efficace nei confronti dei gestori telefonici, atteso che la maggior parte delle stesse sono state concluse con un provvedimento di archiviazione, essendo, nelle more, intervenuta la riattivazione dei servizi telefonici e dati. Quanto alle istanze di conciliazione pervenute, il Corecom ha esortato e sensibilizzato tutti i gestori coinvolti a voler trattare le stesse senza trincerarsi dietro la scusante oggettiva della forza maggiore e a voler indennizzare comunque gli utenti. Nonostante le varie sollecitazioni, Telecom, pur comprendendo il disagio subito dagli utenti, ha comunicato di non poter riconoscere gli indennizzi previsti dalle condizioni generali di contratto per la ritardata riparazione del guasto, atteso che lo stato di emergenza verificatosi a seguito degli eventi calamitosi e metrologici ha reso pressoche’ impossibile raggiungere con tempestivita’ le location tecnologiche per ristabilire i collegamenti. Pertanto ha stabilito di proporre in conciliazione:• Per i clienti privati un bonus di euro 30,00 fino a 15 gg. di disservizio e un bonus di euro 60,00 fino a 30 gg. di disservizio;• Per i clienti business un bonus di euro 50,00 fino a 15 gg. di disservizio e un bonus di euro 100,00 fino a 30 gg. di disservizio;• Per le linee mobili un bonus di euro 10,00.”Rispetto a tale decisione – ha concluso Lucci – il Corecom ha espresso il proprio disappunto in particolare perche’ in molte zone della regione il disservizio e’ stato prolungato per oltre 30 gg. causando enormi disagi anche in termini economici, se si pensa a tutte quelle attivita’ produttive rimaste completamente isolate e prive dei servizi telefonici e dati. Le istanze infine legate alla sospensione della linea per gli eventi sismici ed atmosferici relative al periodo 16-24 Gennaio 2017 risultano essere: 419 di cui 152 richieste di provvedimenti temporanei d’urgenza per la riattivazione dei servizi telefonici, suddivise per i seguenti gestori: 263 Telecom ; 69 Vodafone ; 42 Fastweb, 38 Wind e 7 Tiscali . In PrimaPagina su AN24. | A cura della Redazione giornalistica AN24. Fonte: comunicato stampa diramato dall’ente.