Abruzzo, Consiglio regionale. Occupazione, Febbo: L'Abruzzo non cresce

Abruzzo, le ultime notizie dal Consiglio Regionale | L’Aquila – 13 marzo 2017. Il Presidente della Commissione di Vigilanza Mauro Febbo ha dichiarato quanto segue: “Spiace dover smentire le affermazioni trionfalistiche di taluni rappresentanti dell’Esecutivo regionale in riferimento ai ‘+6000 posti nel 2016 grazie al governo regionale’. In primo luogo perche’ l’incremento e’ estrapolato da un dato nazionale che certifica un +479.000 e su questo vanno fatte due importanti osservazioni: nel 2016 si sono registrati i dati positivi degli sgravi fiscali per le aziende, sgravi purtroppo non confermati nella manovra finanziaria del 2017 per cui da parte delle organizzazioni sindacali e datoriali si temono per quest’anno dati non positivi; l’Abruzzo rappresenta in dati percentuali il 2,27/2,49 % del Pil nazionale per cui parlando di incremento nazione di +479.000 ci saremmo aspettati un +10,873 se non addirittura un +11.927 . Purtroppo i dati deludenti di crescita regionale rispetto a quelli nazionali, anch’essi fortemente insoddisfacenti rispetto alla media europea, certificano il fallimento delle politiche di crescita e sviluppo di questo Governo Regionale che si basa sulla enfatizzazione del nulla, assenza di progettualita’ e programmazione e soprattutto incapacita’ di investire e spendere le ingenti risorse europee che sono le uniche che possono dare piu’ crescita e maggiore occupazione. E’ quanto si legge in un comunicato diffuso, oggi, dal servizio stampa del Consiglio Regionale. La notizia, qui riportata secondo il testo completo del comunicato diffuso, e’ stata divulgata, alle ore 11, anche mediante il canale web dell’ente, sul quale ha trovato ampio spazio la notizia. Ci spiace dover smentire ma questa e’ la realta’, lo gridiamo sperando che questo Esecutivo che aveva promesso 100.000 nuovi posti di lavoro cambi strategia passando dalla politica degli spot e delle enunciazioni papa’ di a quella dei fatti e risultati”. | A cura della Redazione giornalistica AN24. Fonte: comunicato stampa diramato dall’ente.