Abruzzo, Al via la terza call Interreg Europe

Le ultime in materia di sviluppo imprenditoriale e occupazionale | Pescara – 14 marzo 2017. Ha un budget di 145 milioni di euro il terzo bando Interreg Europe, il programma di cooperazione territoriale finanziato dal Fesr e volto a migliorare l’attuazione di politiche e programmi di sviluppo regionale promuovendo scambi di esperienze e di ‘policy learning’ fra attori di rilevanza regionale, le cui domande possono essere presentate dallo scorso 1 marzo e fino al 30 giugno 2017. La call sostiene progetti di cooperazione interregionale focalizzati sui quattro Assi prioritari: RICERCA, SVILUPPO TECNOLOGICO ED INNOVAZIONE PROMOZIONE DELLA COMPETITIVITÀ DELLE PMI; LOW CARBON ECONOMY; AMBIENTE ED EFFICIENZA DELLE RISORSE. In linea con l’obiettivo generale del programma, tutti i progetti dovrebbero almeno in parte concentrarsi sul miglioramento dei programmi dell’Obiettivo Investimento per la Crescita e Occupazione e, se del caso, dei programmi di Cooperazione Territoriale Europea. Lo riporta una nota diffusa, poco fa, dal servizio stampa di Abruzzo Sviluppo. Il contenuto della nota, della quale si riporta testualmente il contenuto completo, e’ stato divulgato, alle ore 10, anche mediante il sito internet della societa’ in house della Regione Abruzzo, attraverso il quale e’ stata rilanciata la notizia. Pertanto, in ciascun progetto almeno il 50% dei policy instrument considerati devono essere programmi dei Fondi strutturali. Inoltre, ciascuna proposta dovra’ riguardare uno solo degli obiettivi specifici indicati. Il bando e’ rivolto ad autorita’ pubbliche a livello nazionale, regionale e locale, enti di diritto pubblico (agenzie di sviluppo regionale, organizzazioni di sostegno alle imprese, universita’) e enti privati no-profit aventi sede in uno dei 28 Paesi Ue, in Norvegia e in Svizzera. I progetti devono essere realizzati da una partnership di almeno 3 organismi provenienti da 3 diversi Paesi ammissibili, di cui almeno 2 provenienti da Stati membri Ue. Il partenariato deve necessariamente coinvolgere le autorita’ responsabili del policy instrument oggetto della proposta progettuale. Gli enti privati non-profit e gli organismi provenienti dalla Svizzera non possono essere lead partner di progetto. Sono fortemente incoraggiati progetti relativi agli Assi sui quali si sono avuti meno progetti finanziati dai due precedenti bandi del programma, in particolare: progetti riguardanti l’Asse 4; progetti che trattano i temi dell’energia rinnovabile e della gestione dell’acqua, temi che sono scarsamente rappresentati nei progetti finanziati dai due precedenti bandi del programma; progetti che coinvolgono istituzioni e regioni che non sono gia’ state coinvolte nei progetti Interreg in corso. Come detto, le risorse a disposizione del bando ammontano a 145 milioni di euro. Il cofinanziamento Fesr potra’ coprire il 75 o l’85 per cento dei costi ammissibili del progetto a seconda dello status dei partner coinvolti: se si tratta di autorita’ pubbliche o enti di diritto pubblico la copertura e’ all’85 per cento, se enti privati no-profit al 75. Inoltre, per i partner pubblici italiani e’ stabilito che il restante 15 per cento di cofinanziamento sia a carico del Fondo di rotazione nazionale. Il contributo Fesr e’ destinato a coprire unicamente i partner Ue: quelli provenienti da Svizzera e Norvegia non potranno beneficiarne. Il termine ultimo per la presentazione dei progetti e’ fissato alle ore 12.00 (orario di Parigi) del 30 giugno 2017 . Le candidature vanno presentate in inglese, utilizzando l’apposito sistema online (www.iOLF.eu). scarica dal sito abruzzosviluppo.it IL BANDO competitivita’, FESR, innovazione, Interreg Europe | Redazione del quotidiano on-line AN24. Fonte: sito web di Abruzzo Sviluppo. In SecondaPagina su AN24.