Abruzzo, Consiglio regionale. Pietrucci (PD): pdl che introduce clausola sociale

Abruzzo, le ultime notizie dal Consiglio Regionale | L’Aquila – 15 marzo 2017. “E’ di grande valore il passaggio di ieri in Commissione Bilancio, che ha licenziato il mio progetto di legge sull’introduzione della clausola sociale regionale obbligatoria”. E’ quanto annuncia il Consigliere regionale, Pierpaolo Pietrucci , e spiega: “Si tratta di una norma che punta a equiparare l’Abruzzo alle sei regioni virtuose che hanno gia’ legiferato in questo senso, ovvero la Puglia, il Friuli Venezia Giulia, la Basilicata, la Campania, le Marche e l’Emilia-Romagna e obblighera’ la Regione e gli enti collegati ad adottare stringenti tutele per i lavoratori nell’ambito degli appalti pubblici. Una volta che il Consiglio regionale avra’ approvato la norma, la Regione in tutte le sue ramificazioni, enti, societa’ strumentali, partecipate, nonche’ tutti coloro che si trovano a utilizzare fondi regionali e comunitari dovranno inserire nei capitolati di appalto la clausola sociale regionale obbligatoria: significa che il personale che ha precedentemente svolto il servizio dovra’ essere tutelato , in linea con il principio della responsabilita’ retributiva e con il superamento della distinzione tra appalti e subappalti”. “L’intento del progetto di legge – continua Pietrucci – e’ quello, nel rispetto della libera concorrenza, di venire incontro ai lavoratori, gia’ duramente colpiti nel contesto storico attuale, per salvaguardare la normale attivita’ lavorativa e le competenze professionali, e trova il suo fondamento nella legislazione europea e nelle disposizioni comprese nel nuovo codice nazionale sugli appalti”. “Una norma che considero di civilta’, persino rivoluzionaria – conclude il Consigliere PD – tale da introdurre una prassi che auspico essere seguita alla stregua di esempio anche al di fuori dell’ambito di applicazione. E’ quanto viene riportato in un comunicato diramato, poco fa, dal servizio stampa del Consiglio Regionale. I dettagli della nota, della quale si riporta l’intero contenuto testuale, sono stati resi pubblici, alle 15, anche mediante il canale web dell’ente, sul quale ha trovato ampio spazio la notizia. Per questo, trovo inspiegabile al momento del voto in Commissione l’astensione del Movimento Cinque Stelle”. () In SecondaPagina su AN24. | A cura della Redazione giornalistica AN24. Fonte: comunicato stampa diramato dall’ente.