Montesilvano. Disturbi all’udito, il Comune scende in campo al fianco di Nonno Ascoltami

Le ultime dal Comune di Montesilvano | Montesilvano – 15 marzo 2017. Il Comune di Montesilvano scende in campo al fianco dell’associazione Nonno Ascoltami nella campagna di prevenzione e sensibilizzazione dei problemi uditivi. Questa mattina si e’ svolta una commissione consiliare congiunta Sanita’, guidata da Lorenzo Silli e Pubblica Istruzione presieduta da Alessandro Pompei, alla quale hanno partecipato Raffaella Capponi e Federica Di Leonardo di Nonno Ascoltami. Obiettivo dell’associazione e’ quello di divulgare, mediante eventi di promozione e sensibilizzazione, l’importanza del contrasto dei disturbi uditivi e al tempo stesso della prevenzione.«Molto spesso gli anziani – spiega il consigliere Silli – non si sottopongono a screening o visite specialistiche e imparano a convivere con il loro disturbo che tuttavia rappresenta un isolamento per loro stessi. Grazie all’azione di questa associazione, nell’ambito del progetto ‘La Prevenzione in Comune’ potremo invece organizzare eventi che coinvolgeranno il territorio per avvicinarci di piu’ alla popolazione anziana e proporre loro screening gratuiti».In sostanza in collaborazione con Nonno Ascoltami il Comune organizzera’ incontri, nei centri sociali per anziani o nei luoghi maggiormente frequentati da cittadini dai 60 anni in su, proponendo visite con tecnici specializzati, completamente gratuite. In Italia circa 8 milioni di persone sono a rischio sordita’ e tale dato e’ destinato ad aumentare a causa di una popolazione sempre piu’ anziana ma anche all’uso crescente di apparecchi per l’ascolto in cuffia. E’ quanto viene riportato in un comunicato diramato, poco fa, dal servizio informativo del Comune di Montesilvano. La notizia, qui riportata secondo il testo completo del comunicato diffuso, e’ stata divulgata, alle ore 16, anche sulle pagine del portale web dell’ente, sul quale e’ stata rilanciata la notizia. «All’aspetto dello screening – afferma il consigliere Pompei – si affianca invece quello della sensibilizzazione che dovra’ coinvolgere le scuole. Con l’ausilio di uno specialista dell’udito entreremo nelle scuole per dare consigli e suggerimenti utili per un ‘ascolto responsabile’ e quindi per assumere tutti quegli accorgimenti per evitare di subire disturbi all’udito». | Redazione del quotidiano on-line AN24. Fonte: sito web dell’ente.