M5S, «Risoluzione per sospensione passivita’ a breve alle PMI abruzzesi e attivita’ commerciali del cratere»

Dal comunicato stampa pubblicato sul sito web del Movimento 5 Stelle | Pescara – 16 marzo 2017. « Mercante (M5S): “La priorita’ e’ fermare l’ emorragia e dare ossigeno, poi le cure” ‘Adottare subito delle misure che diano un sostegno immediato alle PMI e attivita’ commerciali del cratere gravemente danneggiate dal maltempo e dai fenomeni sismici degli ultimi mesi se si vuole garantire un effettivo rilancio dei territori ed evitarne lo spopolamento’. Queste le richieste formulate nella risoluzione depositata in questi giorni dal Capogruppo del M5S, Riccardo Mercante, che ha cosi’ illustrato la sua proposta: ‘Non dobbiamo sederci sugli allori ed attendere risposte da parte del Governo nazionale ma occorre intervenire rapidamente se si vuole uscire da una crisi economica ed occupazionale senza precedenti che rischia di mettere in ginocchio definitivamente i territori colpiti dal sisma. E’ quanto si legge in un comunicato pubblicato, oggi, tramite il portale web del Movimento 5 Stelle Abruzzo. Il contenuto della nota, della quale si riporta testualmente il contenuto completo, e’ stato divulgato, alle ore 08, anche mediante il canale web dello stesso Movimento 5 Stelle, sul quale ha trovato spazio la notizia. Ben vengano gli interventi allo studio in questi giorni alle Camere ma occorre considerare che le imprese abruzzesi cosi’ come i piccoli negozianti, gia’ fortemente colpiti dalla crisi di questi ultimi anni, non sono stati danneggiati solamente dal terremoto ma hanno subito ferite profonde anche a causa del maltempo con tutto quello che ne e’ conseguito in termini di danneggiamenti alle strutture, interruzioni della produzione, perdite e mancati introiti. In un contesto cosi’ allarmante e’ evidente che le misure previste, come ad. es. l’istituzione di una zona franca per il cratere e la defiscalizzazione di redditi futuri incerti risultano utili, ma lasciano irrisolta quella che e’ la questione piu’ urgente da affrontare e, cioe’, dare una boccata d’ossigeno alle aziende che non riescono, nell’immediato, a far fronte a pagamenti e scadenze e stanno correndo il serio rischio di chiudere le serrande. È di tutta evidenza infatti che un’azienda che oggi chiude i battenti non potra’ mai beneficiare di sgravi fiscali su utili futuri che mai piu’ realizzera’. Proprio per questo – ha continuato Mercante – ho chiesto, con la mia risoluzione, la predisposizione, da parte della Regione, di un accordo con l’ABI che consenta la sospensione, per le aziende che abbiano sede nelle aree del cratere, delle passivita’ a breve nei confronti del sistema bancario. Una soluzione che porterebbe benefici immediati evitando il trasloco delle aziende o nella peggiore delle ipotesi il loro default. Dalla Regione – ha concluso Mercante – mi aspetto che proceda al piu’ presto in questa direzione individuando le risorse a cio’ necessarie perche’ solo sostenendo, nell’immediato, le piccole aziende che costituiscono il tessuto connettivo della nostra economia sara’ possibile garantire un rilancio effettivo dei territori colpiti dal sisma.’ Il Capogruppo M5S Riccardo Mercante » | Redazione del quotidiano on-line AN24. Fonte: sito web del Movimento 5 Stelle. In SecondaPagina su AN24.