Arta Abruzzo. Pollini, in Abruzzo concentrazioni piu’ alte sulla costa

Le ultime dall’Arta Abruzzo, Agenzia regionale per la tutela dell’ambiente 2015 | Pescara – 16 marzo 2017. L’Arta coordina la rete regionale di monitoraggio dei pollini e delle spore fungine, costituita dalle due stazioni di campionamento collocate a L’Aquila e Pescara. E’ quanto viene riportato in un comunicato diramato, oggi, dal servizio stampa dell’Agenzia regionale per la tutela dell’ambiente 2015. La notizia, qui riportata secondo il testo completo del comunicato diffuso, e’ stata divulgata, alle ore 08, anche mediante il sito internet dell’Agenzia regionale per la tutela dell’ambiente 2015, attraverso il quale e’ stata rilanciata la notizia. Le stazioni rappresentano il grado di esposizione in due realta’ distinte, quella della fascia litoranea in area densamente urbanizzata e quella della fascia pedemontana in area periferica. Dal 13 febbraio e’ ripreso l’aggiornamento settimanale dei grafici dei pollini rilevati dalle due stazioni. Dai dati monitorati sinora, si puo’ osservare che le concentrazioni registrate dalla stazione di Pescara sono in genere leggermente piu’ alte di quelle registrate a L’Aquila. L’evidenza e’ riconducibile alle temperature piu’ alte che si hanno sulla costa, laddove a L’Aquila le temperature possono scendere anche sotto lo zero, specialmente di notte. In relazione alle specie, entrambe le stazioni hanno registrato picchi di concentrazioni medio-alte per le Cupressaceae, medio-basse per Corylaceae e Populus, basse per Ulmaceae e Alnus. Sta iniziando lentamente anche la stagione delle Graminaceae e del Salix. Per quanto riguarda le spore, l’Alternaria e’ presente in piccole concentrazioni, grazie alle temperature basse e alla bassa umidita’. I dati del monitoraggio, aggiornati dal laboratorio di riferimento di aerobiologia del Distretto di L’Aquila, confluiscono nella Rete italiana di monitoraggio aerobiologico POLLnet dove, dal mercoledi’, e’ possibile consultare le elaborazioni dei dati abruzzesi insieme a quelli delle altre regioni. Contemporaneamente i dati pubblicati su POLLnet vengono pubblicati anche sul sito dell’Arta nella pagina dedicata ai dati di monitoraggio di pollini e spore. I dati presenti nel bollettino il mercoledi’ si riferiscono al monitoraggio effettuato dal lunedi’ alla domenica della settimana precedente, cosi’ come indicano le date riportate nel bollettino stesso. All’inizio di ogni anno, per ogni stazione viene stilato il calendario pollinico. Nel calendario si rappresenta in forma grafica, utilizzando indicazioni cromatiche uniformate, la previsione delle concentrazioni attese di pollini e spore per l’anno corrente. La previsione viene effettuata decade per decade attraverso un’elaborazione statistica dei risultati del monitoraggio degli anni precedenti. L’Arta pubblica inoltre report periodici sul monitoraggio sporopollinico a cura del laboratorio del Distretto di L’Aquila. | A cura della Redazione giornalistica AN24. Fonte: comunicato stampa diramato dall’ente.