Abruzzo, Consiglio regionale. Febbo polemico in merito a trasferimento ufficio caccia

Abruzzo, le ultime notizie dal Consiglio Regionale | L’Aquila – 16 marzo 2017. Il Consigliere regionale di Forza Italia Mauro Febbo torna sulla vicenda relativa agli uffici di caccia e pesca della Provincia di Chieti trasferiti a Pescara. E’ quanto viene riportato in un comunicato diramato, poco fa, dal servizio stampa del Consiglio Regionale. Il contenuto della nota, della quale si riporta testualmente il contenuto completo, e’ stato divulgato, alle ore 18, anche mediante il canale web dell’ente, sul quale ha trovato ampio spazio la notizia. “Con un provvedimento si prova a mettere una ‘pezza a colori’ all’ennesimo scippo – dichiara Febbo – che ha visto Chieti defraudata di un’attivita’ come quelle di caccia, pesca e funghi, come gia’ precedentemente denunciato. Modifica che offende, mortifica e umilia la Citta’ e la sua Provincia. Infatti, da oggi campeggia sulla porta dell’ufficio provinciale, che e’ utilizzato da almeno 9.000 utenti, un cartello che dice: l’ufficio di Chieti rimarra’ aperto per due giorni a settimana e a Vasto per tre, peggio di una misera carita’ di facciata, quasi per poter dire non abbiamo tolto nulla, anche perche’ su Vasto l’ufficio operava tutti i giorni e su Chieti si riduce a due giorni a settimana, con un solo addetto che fara’ la spola”. “Una ‘pezza a colori’ – insiste Febbo – dopo l’eliminazione dell’ufficio caccia e pesca che fa seguito a quella che ha interessato in precedenza l’ufficio ambiente provinciale, il tutto nell’assordante silenzio da parte del Pd di Chieti totalmente asservito verso il governo regionale . Persino il Consigliere regionale Camillo D’Alessandro si era detto fortemente contrario e aveva chiesto la cancellazione di questa ennesima bruttura ai danni del territorio, mentre gli stessi rappresentanti locali preferiscono essere vassalli del capo supremo”. “Infatti – conclude Febbo – se fossero stati, cittadini attivi si sarebbero accorti degli uffici provinciali, di settori importanti per i territori provinciali, nonostante l’aberrante riforma Delrio – Renzi – Boschi degli uffici che erogano servizi ed assistenza ai cittadini rimasti nei rispettivi capoluoghi di provincia: 3 all’Aquila, 1 a Teramo e quelli per la provincia di Chieti trasferiti a Pescara. Questa disparita’ che non puo’ essere piu’ accettata e tollerata”. () In PrimaPagina su AN24. | A cura della Redazione web AN24. Fonte: nota diramata dall’ufficio stampa dell’ente.