Abruzzo, Consiglio regionale. Berardinetti:riconoscimento Unesco a faggete

Abruzzo, le ultime notizie dal Consiglio Regionale | L’Aquila – 20 marzo 2017. “Un impegno formale da parte della Regione Abruzzo ad avviare e sostenere ogni azione possibile e necessaria finalizzata a favorire il processo di riconoscimento delle faggete vetuste abruzzesi come sito Unesco”. Questo in sintesi il documento presentato dal Consigliere regionale Lorenzo Berardinetti, primo firmatario e relatore del provvedimento, approvato con voto unanime dalla Commissione Agricoltura, volto a favorire il riconoscimento delle faggete del Parco come patrimonio mondiale dell’umanita’. “E’ necessario garantire una maggiore tutela ad habitat secolari che ci garantiscono una qualita’ di vita molto alta e che fanno dell’Abruzzo la regione verde d’Europa. Lo riporta una nota diffusa, poco fa, dal servizio informativo del Consiglio Regionale. Il contenuto della nota, della quale si riporta testualmente il contenuto completo, e’ stato divulgato, alle ore 17, anche mediante il canale web dell’ente, sul quale ha trovato ampio spazio la notizia. All’interno del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise -spiega Berardinetti – sono stati individuati ben 5 nuclei di faggeta per una superficie complessiva di 937 ettari, ricadenti nei comuni di Villavallelonga, Lecce nei Marsi, Pescasseroli, Opi, siti che si contraddistinguono per l’elevata naturalita’, e per la collocazione geografica lungo il crinale principale dell’Appennino. Le faggete candidate a sito Unesco ospitano, inoltre, i faggi piu’ antichi dell’emisfero settentrionale. Questo prestigioso riconoscimento, sara’ il primo per la Regione Abruzzo, che al momento non ha siti con tale rilevanza, favorira’ la ricerca e la conservazione di azioni finalizzate alla diffusione della conoscenza e alla valorizzazione delle faggete vetuste messe in atto e programmate dal Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise ma ancor di piu’ potra’ accrescere il flusso turistico per la nostra Regione con enormi ricadute sul tessuto economico e sociale del territorio oltre che aprire nuovi scenari con possibilita’ di intercettare canali di finanziamento nazionali, internazionali, comunitari e privati, nonche’ consentire l’implementazione di politiche territoriali inerenti il turismo”. () | A cura della Redazione giornalistica AN24. Fonte: comunicato stampa diramato dall’ente.