Abruzzo, Sisma, in arrivo le indennita’ ai lavoratori per la sospensione delle attivita’

Le ultime in materia di sviluppo imprenditoriale e occupazionale | Pescara – 21 marzo 2017. Facendo seguito a quanto previsto dal decreto Terremoto n. 189/2016 (convertito dalla legge n. 229/2016), la Corte dei Conti ha registrato la Convenzione stipulata il 23 gennaio 2017 tra i Ministri dell’Economia e del Lavoro e i Presidenti delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria, interessate dagli eventi sismici verificatisi a partire dal 24 agosto 2016. La convenzione prevede indennita’ ai lavoratori, sia dipendenti del settore privato, sia autonomi, che hanno dovuto sospendere l’attivita’ a causa del terremoto Le risorse finanziarie complessive, pari a 259,3 milioni di euro, sono ripartite in due differenti linee di intervento: 124,5 milioni di euro per la concessione di un’indennita’ pari al trattamento massimo di integrazione salariale, con la relativa contribuzione figurativa, in favore dei lavoratori del settore privato, compreso quello agricolo, impossibilitati a prestare attivita’ lavorativa a seguito del sisma. E’ quanto si legge in un comunicato diffuso, in giornata, dal servizio stampa di Abruzzo Sviluppo. La notizia, qui riportata secondo il testo completo del comunicato diffuso, e’ stata divulgata, alle ore 16, anche sulle pagine del portale web della societa’ in house della Regione Abruzzo, sul quale e’ stata rilanciata la notizia. 134,8 milioni di euro per la concessione di un’indennita’ una tantum da 5mila euro in favore dei collaboratori coordinati e continuativi, dei titolari di rapporti di agenzia e di rappresentanza commerciale, dei lavoratori autonomi, compresi i titolari di attivita’ d’impresa e i professionisti, iscritti a qualsiasi forma obbligatoria di previdenza e assistenza, che abbiano dovuto sospendere l’attivita’ a causa degli eventi sismici. Sia nel primo che nel secondo caso le indennita’ verranno corrisposte dall’INPS sulla base dei risultati dell’istruttoria effettuata dalla Regione di competenza secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande e fino ad ‘esaurimento delle risorse. Le risorse sono, poi, ulteriormente suddivise in budget regionali, secondo il seguente schema: a) Abruzzo: 14.476.744,19 euro per la prima linea di intervento e 19.954.419,60 euro per la seconda; b) Lazio: 23.162.790,70 euro per la prima linea di intervento e 28.711.395,10 euro per la seconda; c) Marche: 48.255.813,95 euro per la prima linea di intervento e 47.852.325,17 euro per la seconda; d) Umbria: 38.604.651,16 euro per la prima linea di intervento e 38.281.860,13 euro per la seconda. Abruzzo, dipendenti, indennita’, Inps, lavoratori, sisma | A cura della Redazione giornalistica AN24. Fonte: comunicato stampa diramato dal Abruzzo Sviluppo. In SecondaPagina su AN24.