Rugby. Le iniziative, i progetti e la situazione dell’Aquila Rugby Club ad oggi

Le ultime da L’Aquila Rugby | L’Aquila – 22 marzo 2017. Si chiama Vieni in Abruzzo – La forza di una terra la nuova iniziativa dell’Aquila Rugby Club, presentata oggi nel corso di una conferenza stampa densa di contenuti nel bar ristorante Attimi, alle porte del centro storico dell’Aquila, partner del club. Diversi i temi snocciolati, dalla situazione economica del club ai risultati positivi di FormiAmo il futuro, partendo ovviamente dalla Giornata neroverde del prossimo 22 marzo al ‘Fattori’, quando L’Aquila affrontera’ i Medicei nello scontro al vertice della classifica (ore 15:30).Gia’ domenica i neroverdi indosseranno il nuovo sponsor del club: l’Abruzzo stesso. Il progetto rientra in un ragionamento ampio delle maggiori societa’ sportive della regione – Pescara Calcio, Proger Chieti e Roseto Sharks, oltre a L’Aquila Ruby Club – di rilancio dell’immagine dell’Abruzzo dopo il momento difficile nella prima parte dell’anno.’Anche le recenti attenzioni di testate nazionali e internazionali, come Il Corriere dello Sport e L’Equipe, ci confermano come i colori neroverdi possano essere testimonial per il rilancio dell’Abruzzo in questo momento di difficolta”, ha affermato il presidente Mauro Zaffiri. La societa’ comunichera’ alla Federazione Italiana Rugby la volonta’ di cambiare il nome in Abruzzo L’Aquila Ruby Club, per dare piu’ forza all’iniziativa: ‘Anche attraverso il rugby vogliamo continuare a investire sul presente e sul futuro delle nostre comunita’ e dei nostri splendidi territori’, ha osservato il numero uno neroverde.Vieni in Abruzzo – La forza di una terra si innesta nel progetto gia’ avviato da L’Aquila Rugby Club FormiAmo il Futuro, sostenuto dal main sponsor eni, con l’obiettivo di sviluppare la doppia carriera (universitaria-professionale e sportiva) degli atleti. La societa’ ha presentato oggi i primi risultati di FormiAmo il Futuro, nato in collaborazione con l’Universita’ degli Studi dell’Aquila grazie al prezioso apporto di Federica Aielli, medico sociale del club. Dei ben 18 atleti della prima squadra che frequentano scuola o universita’, i 5 che frequentano le scuole superiori hanno riportato nel primo quadrimestre ottimi voti. I 7 giocatori iscritti al primo anno di universita’ hanno sostenuto esami nella sessione invernale, superando in modo brillante almeno due esami rispetto a quelli previsti nei rispettivi piani di studio. 6, inoltre, i ragazzi che hanno superato brillantemente esami negli anni successivi al primo, con un atleta che ha iniziato l’elaborazione della tesi di laurea. E’ quanto si legge in un comunicato diffuso, oggi, dal servizio informativo de L’Aquila Rugby, agenzia regionale per la tutela dell’ambiente. La notizia, qui riportata secondo il testo completo del comunicato diffuso, e’ stata divulgata, alle ore 15, anche mediante il sito internet de L’Aquila Rugby, attraverso il quale e’ stata rilanciata la notizia. E’ stato infine firmato un accordo quadro con il dipartimento di Scienze politiche e sociali dell’Universita’ della Calabria, per permettere ad un atleta neroverde di non ritardare lo svolgimento del tirocinio formativo e garantire i tempi del percorso universitario.La conferenza stampa ha rappresentato anche l’occasione per parlare della situazione economica della societa': ‘Noi nel 2014 siamo partiti da una situazione debitoria della vecchia societa’ di oltre 200mila euro – ha sottolineato Zaffiri – abbiamo ripianato ed estinto tutti quei debiti. Abbiamo ripianato, purtroppo per ora ancora parzialmente, anche i debiti rispetto alle stagioni 2015-2016 e 2016-2017. Abbiamo mancate entrate da parte di alcuni sponsor che contiamo di recuperare, ma noi abbiamo iniziato questa avventura come appassionati, non abbiamo grandi capitali. Non vogliamo elemosinare, questo dev’essere chiaro. Siamo degli interlocutori, non saremo strumenti per altro. Chiediamo solo che i nostri numerosi progetti, sposati da tre multinazionali che ringraziamo (eni, Decathlon e Ald Automotive, ndr) e da pochi virtuosi imprenditori locali, siano almeno letti. Dobbiamo tutti porci questa domanda: L’Aquila ha ancora bisogno di rugby? Perche’ non sembra dimostrarlo, dentro e fuori. Abbiamo ad esempio proposto Vieni in Abruzzo all’assessorato regionale al turismo, e dopo un mese neanche ci e’ mai stata data una risposta’.’Noi siamo imbarazzati e mortificati perche’ in questo momento non siamo in grado di dare i rimborsi agli atleti, ai tecnici e allo staff – ha aggiunto il presidente – perche’ non riusciamo a dare loro cio’ che meritano, nonostante si stiano dimostrando uomini veri, piu’ attaccati alla maglia di quanto non sia la citta’. Ma siamo in difficolta’, come diciamo da mesi: e se non cambiano le carte in tavola non potremo garantire le ultime trasferte della stagione’. Intanto, domenica 22 marzo il rugby torna al ‘Fattori’ per il big match con I Medicei: ‘Facciamo un appello agli appassionati, dovranno essere il sedicesimo uomo in campo per arrivare insieme alla vittoria’. | A cura della Redazione giornalistica AN24. Fonte: comunicato stampa diramato da L’Aquila Rugby. In SecondaPagina su AN24.