Abruzzo, Consiglio regionale. M5S in merito a nuovo centro commerciale a Chieti

Abruzzo, le ultime notizie dal Consiglio Regionale | L’Aquila – 22 marzo 2017. “Sono inaccettabili le parole dell’ing. Merlino all’indomani della nostra presa di posizione sul progetto denominato Megalo’2″. E’ quanto si legge in un comunicato del gruppo M5S che prosegue con un commento del Consigliere regionale Sara Marcozzi: “Nessun accanimento, solo buon senso. La citta’ di Chieti e’ piu’ antica di Roma e tentare di far credere che il suo sviluppo economico e il superamento della crisi dipendano dall’apertura dell’ennesimo centro commerciale e’ assurdo, avvilente e senza alcuna visione. Chi vuole scambiare promesse di nuovi posti di lavoro con la distruzione del commercio locale e la desertificazione del centro storico e’ fuori tempo. La citta’ va difesa da questo. Regione Abruzzo si e’ gia’ espressa rispetto ai centri commerciali con una moratoria che vige dal 2010 e che vieta l’apertura di nuove attivita’ di questo tipo sull’intero territorio regionale. E lo ha fatto a ragion veduta, dal momento che l’Abruzzo e’ gia’ la regione europea con piu’ alta densita’ di grande distribuzione e la Provincia di Chieti supererebbe paradossalmente quella di Milano per superficie di ipermercati per abitante”. “Mi permetto inoltre di ricordare ai visionari che in questi decenni anni hanno gestito la partita del PRUSTT di Chieti che l’apertura del Centro Commerciale Megalo’ ha gia’ bruciato l’economia di centinaia di piccole attivita’ dell’area Chieti-Pescara – continua Sara Marcozzi – e che un rapporto di Legambiente ha inserito l’edificio fra i 10 piu’ pericolosi d’Italia”. “La sua realizzazione, infatti – precisa la nota stampa – e’ stata autorizzata solo grazie alla costruzione di una nuova arginatura sul fiume Pescara alta 10 metri che, a distanza di anni, ha prodotto devastanti conseguenze per tutto cio’ che e’ a valle degli argini: esondazioni e allagamenti di abitazioni costruite in prossimita’ del fiume. A causa di cio’, Regione Abruzzo ha autorizzato il mega-progetto da 54 milioni di euro delle vasche di laminazione del fiume Pescara,che peraltro ha in se altre criticita’, al fine di limitare i danni a valle”. “L’esperienza del passato non e’ servita. Lo riporta una nota diffusa, oggi, dal servizio informativo del Consiglio. Il contenuto della nota, della quale si riporta testualmente il contenuto completo, e’ stato divulgato, alle ore 17, anche mediante il sito internet dell’ente, attraverso il quale e’ stata rilanciata la notizia. Ora ci dicono che il nuovo centro commerciale dovrebbe sorgere all’interno della stessa di Megalo’, quella che aveva la naturale funzione di cassa di espansione del fiume in caso di piena. Siamo all’assurdo.” “Dov’e’ il Sindaco Di Primio? – chiedono i 5Stelle – In campagna elettorale ricordiamo prese di posizione in favore degli esercenti. Candidati consiglieri comunali che vaneggiavano di parcheggi a pagamento all’interno dell’area del Centro Commerciale i cui proventi avrebbero dovuto finanziare investimenti nel centro storico. Dove sono finiti questi intenti? Ma soprattutto, che fine ha fatto il Parco Fluviale? La promessa di riqualificazione ambientale dell’area?”. “Di Primio e l’Ing. Merlino si preoccupassero di dare seguito al Progetto IN.TE., centinaia di lavoratori attendono di essere reimpiegati. Abbiamo bisogno di aziende e non di centri commerciali. E’ evidente che e’ mancata una programmazione e una visione d’insieme a chi si e’ alternato alla guida del Comune negli ultimi 20 anni. Molti di loro siedono ancora sugli scranni di Palazzo d’Achille. E’ mancato un PRG in grado di disegnare la citta’ del futuro che mettesse al centro della programmazione la valorizzazione del centro storico, la tutela delle piccole attivita’ e delle botteghe, l’arredo urbano e la capacita’ di accoglienza con un sistema di parcheggi intelligenti. Concludono i  5 stelle: “Una politica dimostratasi senza spessore che ha affidato la programmazione del territorio alla libera iniziativa dei grandi privati e i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Quei tempi sono finiti. Ora si deve cambiare passo.” () In PrimaPagina su AN24. | A cura della Redazione giornalistica AN24. Fonte: comunicato stampa diramato dall’ente.