Asl 2, Poco igienica l’acquasantiera. Un dispenser per l’acqua benedetta nella cappella dell’Ospedale di Chieti

News dalla Asl 2 Lanciano – Vasto – Chieti | 24 marzo 2017. Rinunciare alla ritualita’ di un gesto antico diventa opportuno, se non necessario, per ragioni di igiene. E cosi’, per farsi il segno della croce, chi entra nella cappella dell’Ospedale di Chieti non trova piu’ l’acquasantiera, ma un dispenser in metallo che contiene acqua benedetta. E’ quanto si legge in un comunicato diffuso, in giornata, dal servizio stampa della Asl 2 Lanciano – Vasto – Chieti. I dettagli della nota, della quale viene qui riportato l’intero contenuto testuale, sono stati resi pubblici, alle 13, anche mediante il sito internet della Asl, attraverso il quale e’ stata rilanciata la notizia. L’iniziativa e’ di Padre Renato Salvatore, camilliano approdato da sei mesi al «SS. Annunziata», che ha impresso al ruolo di cappellano un’impronta di grande dinamismo. E sicuramente tra i cambiamenti prodotti c’e’ la scelta di utilizzare un piu’ freddo e anonimo dosatore al posto della cara e antica acquasantiera, che a suo dire suggestiva lo e’, ma puo’ essere anche ricettacolo di germi: «Nella pulizia della vasca in tante occasioni ho riscontrato una patina sul fondo – spiega il sacerdote – dove facilmente possono svilupparsi microrganismi dannosi per la salute. Un rischio a cui non possono essere esposti quanti frequentano un ospedale, che siano degenti, visitatori o pazienti esterni, potenziali moltiplicatori di infezioni che, invece, possono essere evitate facendo ricorso a un piu’ igienico dispenser. Certo e’ privo di qualunque valore artistico o di pregio, ma garantisce ugualmente la funzione fondamentale di mettere a disposizione dei fedeli l’acqua benedetta, un sacramentale importante nel gesto del segno di croce per implorare la grazia divina». A breve un’acquasantiera in marmo sara’ ripristinata sotto il dispenser, ma unicamente per evitare che gocce in eccesso finiscano a terra, e poi perche’ simbolicamente restera’ a segnalare in quel punto la presenza dell’acqua benedetta, il cui significato e’ anche ricordato da un testo posto da Padre Renato accanto all’erogatore di acqua santa all’ingresso della chiesa. Il cappellano definisce la sostituzione dell’acquasantiera un gesto di attenzione per le persone come, d’altra parte, l’acquisto dell’animatore liturgico, un dispositivo elettronico che diffonde un sottofondo musicale per tutto il giorno e accompagna le celebrazioni eucaristiche con canti e cori. Tecnologia e modernita’, la chiesa di oggi e’ anche questo. | A cura della Redazione web AN24. Fonte: nota diramata dall’ufficio stampa della Asl 2 Lanciano – Vasto – Chieti.