Abruzzo, Incentivi autotrasporto, sportello aperto fino ad aprile 2017

Le ultime in materia di sviluppo imprenditoriale e occupazionale | Pescara – 27 marzo 2017. Ricordiamo che fino al 15 aprile 2017, imprese, consorzi e cooperative attive sul territorio italiano e operanti nel settore trasporto merci per conto di terzi, regolarmente iscritte al registro elettronico nazionale e all’Albo degli autotrasportatori, possono richiedere incentivi per il rinnovo del parco veicoli. Naturalmente possono presentare domanda anche le reti d’impresa. E’ quanto viene riportato in un comunicato diramato, poco fa, dal servizio informazione e comunicazione di Abruzzo Sviluppo. Il contenuto della nota, della quale si riporta testualmente il contenuto completo, e’ stato divulgato, alle ore 12, anche sulle pagine del portale web della societa’ in house della Regione Abruzzo, sul quale e’ stata rilanciata la notizia. E’, infatti, infatti aperto lo sportello d’accesso ai 25milioni di euro di finanziamenti messi in campo dal decreto del 19 luglio scorso del Ministero dei Trasporti. Il Decreto dirigenziale del 7 settembre  scorso, invece, indica le modalita’ e i criteri con cui vanno ripartiti tali finanziamenti. Gli investimenti finanziabili sono quelli avvenuti a partire dal 15 settembre scorso, giorno di entrata in vigore della normativa. Il decreto infatti prevede (art. 5, comma 1) che “il contratto di acquisizione deve avere data non anteriore alla data di pubblicazione del decreto”. Gli investimenti devono essere ultimati entro e non oltre il 15 aprile 2017, data coincidente con il termine di scadenza per la presentazione delle domande. Le risorse destinate agli investimenti, pari a 25 milioni di euro, sono cosi’ ripartite: – 7 milioni di euro per l’acquisizione, anche tramite locazione finanziaria, di veicoli nuovi di fabbrica di massa complessiva a pieno carico pari o superiore a 3,5 t a trazione alternativa a metano CNG, gas naturale liquefatto LNG ed elettrica; – 6,5 milioni di euro acquisizione di veicoli nuovi di fabbrica Euro VI di massa complessiva a pieno carico pari o superiore a 11,5 t con contestuale radiazione, rottamazione o esportazione in Paesi non-UE di veicoli di stessa massa; – 9 milioni di euro per l’acquisizione, anche tramite locazione finanziaria, di semirimorchi nuovi di fabbrica per il trasporto combinato ferroviario rispondenti alla normativa UIC 596-5 e per il trasporto combinato marittimo dotati di ganci nave rispondenti alla normativa IMO, dotati di dispositivi innovativi volti a conseguire maggiori standard di sicurezza ed efficienza energetica; – 2,5 milioni di euro per l’acquisizione, anche tramite locazione finanziaria, di casse mobili e rimorchi o semirimorchi portacasse, per l’utilizzazione di differenti modalita’ di trasporto in combinazione tra loro, senza alcuna rottura di carico. Sono stanziabili contributi fino a concorrenza delle risorse disponibili per ogni raggruppamento di tipologie di investimento. Ma, a seguito della presentazione delle istanze, potrebbe rendersi necessario rimodulare la ripartizione delle risorse tra una tipologia e l’altra, attraverso un ulteriore decreto dirigenziale e se, anche successivamente alla rimodulazione, le risorse non dovessero consentire l’erogazione degli importi spettanti, il contributo tra le imprese richiedenti dovra’ necessariamente essere ridotto in misura proporzionale. Per consentire l’accesso a piu’ beneficiari possibili, e’ stato stabilito un importo massimo complessivo ammissibile per impresa, che non puo’ superare i 600.000 euro. I beni acquistati non possono essere alienati fino al 31 dicembre 2019 e devono restare nella disponibilita’ dell’impresa che ha ottenuto gli incentivi, pena la revoca del contributo erogato. Gli investimenti finanziati riguardano le seguenti categorie di veicoli e dispositivi, e nel provvedimento vengono indicati i seguenti relativi incentivi: 1) Per i veicoli a metano CNG e elettrica, di massa complessiva pari o superiore a 3,5 t e fino a 7 t gli incentivi ammontano a 3.500 euro per ogni veicolo CNG e 10.000 euro per ogni veicolo elettrico. 2) Per i veicoli a metano CNG e gas naturale liquefatto LNG, di massa complessiva pari o superiore a 7 t, l’incentivo e’ di 8.000 euro per veicolo a metano CNG e di 20.000 euro per veicolo a gas naturale liquefatto LNG. 3) Per i veicoli Euro VI, l’incentivo, ottenibile a fronte della radiazione, rottamazione o esportazione di altro veicolo, e’ di 7.000 euro per ogni veicolo radiato. 4) Per i semirimorchi nuovi per trasporto combinato ferroviario o marittimo rispondenti alla normativa UIC 596-5 e/o IMO, dotati di almeno un dispositivo innovativo tra quelli indicati nell’allegato al decreto 19 luglio 2016, l’incentivo ammonta al 10% del costo del semirimorchio per le medie imprese e al 20% per le piccole imprese, con un tetto massimo pari a 5.000 euro/veicolo; per le grandi imprese, invece, il contributo e’ pari a 1.500 euro. 5) Per i gruppi di 8 casse mobili e di un rimorchio o semirimorchio porta casse, l’incentivo e’ pari a 8.500 euro Tutti gli incentivi sono maggiorati del 10% quando l’acquisto e’ effettuato da una PMI e da imprese aderenti a una rete. Tutte le maggiorazioni sono cumulabili e si applicano sull’importo netto del contributo. Le domande possono essere presentate esclusivamente on line, tramite il Portale dell’automobilista, cui occorre registrarsi per ottenere le credenziali di accesso essenziali per l’inoltro delle istanze e deve essere presentata esclusivamente a investimento perfezionato, con firma digitale del legale rappresentante. Inoltre deve essere munita di tutti gli allegati previsti dal decreto (che variano a seconda del tipo di investimento). GUIDA ALLA COMPILAZIONE DELLA DOMANDA Una volta inseriti i dati richiesti il sistema effettuera’ i controlli di coerenza (su P.IVA, Cod. Fiscale, Iscrizione all’Albo, iscrizione al REN), dopo di che sara’ generato un ‘Codice impresa’ che verra’ inviato al richiedente sulla propria PEC e che servira’ per perfezionare la richiesta di incentivi. Va detto che le risorse che, ricordiamo,  ammontano a 25.000.000 euro, non saranno erogate in base all’ordine cronologico di inoltro delle istanze: tutti coloro che presenteranno istanza e risulteranno ammissibili saranno finanziati, e qualora i fondi stanziati risultassero insufficienti, la redistribuzione verra’ ridotta a tutti in maniera proporzionale. Link utili: PORTALE DELL’AUTOMOBILISTA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE GUIDA ALLA REGISTRAZIONE PORTALE DELL’AUTOMOBILISTA D.M. 19/07/2016 n. 243 recante “Modalita’ di erogazione dele risorse per investimenti a favore delle imprese di autotrasporto, per l’annualita’ 2016”. D.D. prot. n. 111 del 07 settembre 2016 recante ” Disposizioni di attuazione del D.M. 19/07/2016 n. 243. autotrasporto, incentivi, Ministero dei Trasporti, parco veicoli | Redazione del quotidiano on-line AN24. Fonte: sito web di Abruzzo Sviluppo. In SecondaPagina su AN24.