Abruzzo, Consiglio regionale. Di Dalmazio in merito a aumento canoni di locazione

Abruzzo, le ultime notizie dal Consiglio Regionale | L’Aquila – 28 marzo 2017. La Commissione “Agricoltura, Sviluppo economico e Attivita’ produttive” ha approvato la risoluzione presentata dal Consigliere regionale di Abruzzo Futuro, Mauro Di Dalmazio, che impegna il governo regionale ad adottare tutte le iniziative “al fine di limitare e contrastare il continuo e costante aumento dei canoni di locazione nei Comuni colpiti dal terremoto”. “Tra le conseguenze degli eventi sismici – ha sottolineato Di Dalmazio – va registrato il considerevole aumento della richiesta di immobili in locazione assolutamente sproporzionata rispetto all’offerta ed alla disponibilita’ divenuta insufficiente per gli ingenti danni subiti dal patrimonio immobiliare. Lo riporta una nota diffusa, poco fa, dal servizio informativo del Consiglio. Il contenuto della nota, della quale si riporta testualmente il contenuto completo, e’ stato divulgato, alle ore 15, anche mediante il sito internet dell’ente, attraverso il quale e’ stata rilanciata la notizia. Tale fenomeno ovviamente non riguarda solo il settore residenziale ma anche quello commerciale e produttivo per cui si rende necessario un intervento al fine individuare e introdurre meccanismi contenitivi che scongiurino l’incentivazione di tale effetto”. “La risoluzione richiede, pertanto – ha spiegato Di Dalmazio – l’attivazione del governo regionale in tutte le sedi e a tutti i livelli di competenza al fine di ottenere interventi normativi e comunque provvedimenti finalizzati a introdurre nei territori attinti dal sisma la possibilita’ di accordi contenitivi dei canoni anche per le unita’ non residenziali stimolando il ricorso a tali strumenti attraverso misure di incentivazione fiscale e agevolazioni per i proprietari che aderiscano a tali accordi . È un intervento sempre piu’ necessario giacche’ il difficilissimo momento socio economico che stanno vivendo i territori e le comunita’ colpite dal sisma rischia di essere aggravato dall’aumento dei canoni di locazioni con concreti e pesanti rischi: da un lato di favorire lo spostamento in altre localita’ e la mobilita’ in uscita, presumibilmente irreversibile, di molti residenti e di molte attivita’ produttive e commerciali; dall’altro, di creare un ulteriore deterrente, in aggiunta al rallentamento economico conseguente al sisma, all’insediamento di nuove attivita’ economiche”. “Tra l’altro – ha dichiarato infine il Consigliere regionale di Abruzzo Futuro – l’introduzione del canone concordato e della cedolare secca nel campo delle locazioni commerciali viene generalmente ritenuto dalle associazioni di categoria come uno degli strumenti fondamentali per la rivitalizzazione commerciale dei centri urbani. E’ fondamentale, pertanto, che il governo regionale adotti tutte le iniziative istituzionali, nelle sedi preposte al fine di introdurre disposizioni e meccanismi che consentano di studiare e introdurre le misure. Ovviamente sulla questione dovranno essere coinvolti i parlamentari abruzzesi”. () In PrimaPagina su AN24. | A cura della Redazione giornalistica AN24. Fonte: comunicato stampa diramato dall’ente.