Montesilvano. Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati, Maragno: ‘Pronti alla presentazione del progetto al Ministero’

Le ultime dal Comune di Montesilvano | Montesilvano – 30 marzo 2017. Si avvia verso la sua conclusione l’iter per l’attivazione del Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (Sprar), la tipologia di accoglienza dei profughi sul territorio, che ridurra’ il numero dei migranti a Montesilvano, portandolo ad un massimo di 161, escludendo le zone turistiche. E’ quanto viene riportato in un comunicato diramato, in giornata, dal servizio informativo del Comune di Montesilvano. Il contenuto della nota, della quale si riporta testualmente il contenuto completo, e’ stato divulgato, alle ore 15, anche mediante il sito internet dell’ente, attraverso il quale e’ stata rilanciata la notizia. E’ stata individuata l’associazione temporanea di imprese, composta da soggetti del terzo settore, che insieme al Comune presentera’ il progetto per l’attivazione dello Sprar, sistema che portera’, come confermato dalla Prefettura, alla chiusura dei due Centri di Accoglienza (CAS), attivi a Montesilvano negli hotel Excelsior e Ariminum.«Nei giorni scorsi – spiega il sindaco Francesco Maragno – la commissione giudicatrice, in tre distinte sedute pubbliche, ha valutato le manifestazioni di interesse pervenute con l’emanazione di un apposito avviso pubblico, individuando i soggetti del terzo settore che gestiranno, in collaborazione con l’Azienda Sociale e il Comune i servizi necessari a tale sistema di accoglienza».Tre le tipologie di servizi che verranno curate in cooperazione tra l’Ente pubblico e l’Ati composta da Arci Pescara, Polis, Caritas diocesana e Cooperativa Sociale Ausiliatrice: quella di accoglienza che fornisce il supporto per le esigenze quotidiane; la seconda di tutela psico – socio – sanitaria, orientamento e accompagnamento all’inserimento che realizza un progetto di integrazione sul piano sociale, lavorativo e abitativo; e quella inerente le attivita’ di orientamento e accompagnamento legale e mediazione interculturale.«Questo sistema di accoglienza – sottolinea il sindaco – rappresenta una reale svolta nella gestione di questo fenomeno sul territorio di Montesilvano, a cominciare dai numeri che verranno definiti con esattezza e ridotti sensibilmente. E poi ancora per il settore turistico che verra’ tutelato e non coinvolto nella collocazione degli Sprar. Per proseguire con la sicurezza che verra’ garantita e maggiormente controllata grazie alla diffusione sul territorio degli immobili che accoglieranno i migranti che quindi non saranno piu’ concentrati in un’unica zona, e non daranno forma a quei ghetti che purtroppo ad oggi si sono venuti a creare inevitabilmente».Il progetto, i cui costi sono sostenuti dal Fondo Nazionale per le Politiche e i Servizi dell’Asilo e quindi non a carico del Comune, verra’ ora presentato al Ministero. | A cura della Redazione giornalistica AN24. Fonte: comunicato stampa diramato dall’ente. In SecondaPagina su AN24.