Abruzzo, Consiglio regionale. PD:sanita’ teramana, dal M5S proposte inverosimili

Abruzzo, le ultime notizie dal Consiglio Regionale | L’Aquila – 30 marzo 2017. “È durata meno del previsto la furibonda indignazione del Movimento Cinque Stelle Abruzzo per la chiusura del Punto Nascita dell’Ospedale di Atri , manifestata a piu’ riprese dall’estate del 2015 con lettere, manifestazioni di piazza, risoluzioni, interpellanze e persino attacchi personali ad esponenti della maggioranza”. Hanno dichiarato i consiglieri del Pd: Monticelli, Mariani e l’assessore Pepe, aggiungendo: “Stamani, infatti, e’ giunta alla Commissione Sicurezza Sociale del Consiglio Regionale, una Risoluzione a firma del Consigliere Regionale cinque stelle Riccardo Mercante, gia’ protagonista di roboanti dichiarazioni stampa sul “San Liberatore” alla fine del 2015, che chiedeva “con tutta l’urgenza del caso” di modificare la rete ospedaliera teramana prevedendo un ospedale di II Livello nel capoluogo e un ospedale di I Livello a Giulianova, tagliando fuori cosi’ non solo il presidio di Atri, ma anche quello di Sant’Omero, struttura a norma e strategica per la riduzione della mobilita’ passiva verso le Marche”. “La proposta pentastellata e’ stata accolta con comprensibile costernazione dai Consiglieri presenti, e soprattutto da quelli della Provincia di Teramo – hanno precisato i consiglieri Pd – tanto che Mercante, ha tentato di correre ai ripari ritirando la risoluzione e facendo preparare in tutta fretta un secondo testo, presentato nel corso della mattinata, anche sulla base di proposte di emendamento presentate dal collega Paolo Gatti, di Forza Italia. E’ quanto si legge in un comunicato diffuso, in giornata, dal servizio stampa del Consiglio Regionale. Il contenuto della nota, della quale si riporta testualmente il contenuto completo, e’ stato divulgato, alle ore 16, anche sulle pagine del portale web dell’ente, sul quale e’ stata rilanciata la notizia. In questa nuova versione, Mercante aggiungeva in narrativa l’auspicio che si aprisse “una seria riflessione sul ruolo del nosocomio di Atri, di cui si ribadisce l’estrema rilevanza”, ma non cambiava nella sostanza la sua richiesta, che continuava ad esigere, sempre “con tutta l’urgenza del caso”, la ristrutturazione della rete ospedaliera prevedendo un ospedale di I Livello a Giulianova e uno di II Livello nell’interno, questa volta neanche piu’ a Teramo citta’, ma piu’ genericamente “nel bacino Teramo-L’Aquila”. Anche in questa seconda versione, la risoluzione Mercante-Gatti e’ stata bocciata dalla V Commissione. Al termine della seduta i tre consiglieri PD della Provincia di Teramo Mariani, Monticelli e Pepe hanno inoltre spiegato che: “L’incoerenza e l’approssimazione dimostrata in questa occasione dal rappresentante del Movimento Cinque Stelle ha dell’inverosimile. La configurazione della rete ospedaliera e’ una delle questioni piu’ delicate con cui si puo’ capitare di imbattere un Consigliere Regionale. L’attuale configurazione della rete ospedaliera con un DSA di I° Livello nel capoluogo e la salvaguardia dei tre Ospedali di Base ad Atri, Giulianova e Sant’Omero e’ il risultato di lavoro puntiglioso sui dati tecnici e di lunghe e faticose mediazioni, che il Movimento Cinque Stelle ha provato a cancellare in mattinata con un tratto di penna”. “D’altronde non e’ un caso che ovunque un partito di protesta come quello pentastellato si sia malauguratamente ritrovato a ricoprire responsabilita’ del governo ne siano derivate esitazioni, scandali, imbarazzanti marce indietro e sconfortanti figure, concludono i tre eletti democratici – Valutino i cittadini se degli esponenti politici che si producono in estemporanee iniziative del genere, non rendendosi conto nemmeno di quel che presentano e rimangiandosi quanto detto, fatto e urlato in altre occasioni, siano degni della loro fiducia”. In PrimaPagina su AN24. | A cura della Redazione web AN24. Fonte: nota diramata dall’ufficio stampa dell’ente.

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