L’Aquila. Consiglio comunale, via libera alle definizioni agevolate per le ingiunzioni di pagamento di tributi

Le ultime dal Comune di L’Aquila | L’Aquila – 31 marzo 2017. Il Consiglio comunale, riunito nell’aula “Tullio De Rubeis”, ha proceduto alla sostituzione del consigliere, rappresentante della maggioranza dell’assise, nell’ambito dell’Assemblea dei soggetti portatori di interesse dell’Azienda pubblica di servizi alla persona (Asp), designando il sindaco Massimo Cialente. Approvate di seguito le proposte deliberative, presentate dall’assessore al Bilancio Giovanni Cocciante, riguardanti la ricognizione e revisione delle partecipazioni azionarie del Comune dell’Aquila ed il Regolamento per la definizione agevolata delle ingiunzioni di pagamento relative alle imposte Tarsu, Ici, Cimp e Cosap. Sulla base del documento, i contribuenti interessati, su apposita istanza da presentare al Comune entro il prossimo 31 maggio, potranno definire le eventuali pendenze con l’Ente, legate ad ingiunzioni di pagamento ricevute, relativamente alle annualità comprese tra il 2000 e il 2016, pagando, nel numero massimo di 4 rate, le sole somme corrispondenti al tributo dovuto, agli interessi ed alle spese, scomputando le sanzioni previste. Via libera del Consiglio anche alla modifica del Regolamento per il pagamento del Canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche (Cosap) che, in particolare, nel caso di occupazione di suolo pubblico correlata a lavori di edilizia connessi al sisma, prevede riduzioni, rispettivamente, dell’85 per cento in caso di anticipo delle cantierizzazioni e del 45 per cento per le cosiddette “mantovane edili”, nonché ulteriori riduzioni, che vanno dal 200 al 100 per cento, in riferimento alle sanzioni elevate per occupazioni di suolo pubblico senza titolo. Nel corso della seduta il Consiglio Comunale ha inoltre approvato il Piano economico finanziario, per l’annualità 2017, presentato dall’Aquilana società multiservizi (Asm), quale soggetto gestore del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani. Il documento prevede un costo complessivo pari a 14 milioni e mezzo di euro, cifra invariata rispetto all’annualità 2016. Sulla scorta del Piano Finanziario predisposto dall’Asm il Consiglio ha quindi approvato le tariffe della Tassa sui rifiuti (Tari), sempre per l’esercizio 2017. In particolare, per quanto attiene alle utenze domestiche, è prevista una riduzione media di circa 1 punto percentuale, mentre relativamente alle utenze non domestiche, la riduzione media è pari a circa il 2,7 per cento rispetto al 2016. L’Assemblea ha quindi provveduto a riconfermare le aliquote e le detrazioni Imu (Imposta municipale propria), programmandone nel contempo l’incremento, per le ipotesi di locali non utilizzati né affittati, relativamente agli immobili destinati ad attività artigianali oppure sportive senza scopo di lucro, al massimo previsto, pari allo 0,81 per cento, analogamente a quanto già in vigore per negozi ed attività produttive. Anche le aliquote Tasi sono state riconfermate per il corrente esercizio. Il Consiglio comunale ha ratificato inoltre l’Accordo di programma, sottoscritto il 13 marzo scorso dal Comune e dalla Provincia dell’Aquila, relativo al Piano di recupero della frazione di Tempera. Lo riporta una nota diffusa, oggi, dal servizio informativo del Comune di L’Aquila. Il contenuto della nota, della quale si riporta testualmente il contenuto completo, e’ stato divulgato, alle ore 10, anche mediante il canale web dell’ente, sul quale ha trovato ampio spazio la notizia. Ai fini della riqualificazione del borgo sono previste la rimodulazione della viabilità e la valorizzazione delle caratteristiche storiche e paesaggistiche. L’atto deliberativo è stato presentato in aula dall’assessore alla Ricostruzione Pietro Di Stefano. Via libera anche alla riqualificazione urbanistica di alcune aree nel quartiere di Pettino e a quattro proposte deliberative contenenti altrettante richieste di permesso di costruire in deroga al vigente Piano regolatore generale, tutte presentate dall’assessore Pietro Di Stefano, quale titolare delle deleghe alla Ricostruzione e Pianificazione. Si tratta, in particolare, dei progetti di riparazione e miglioramento sismico relativi, rispettivamente, all’aggregato edilizio denominato “San Flaviano” e al “Consorzio Dufrusine”, entrambi nel centro storico, di un ulteriore aggregato, situato nel Borgo Rivera, per cui è prevista la sostituzione edilizia, e del progetto unitario “Aggregato edilizio 1973”, in via XX Settembre, che prevede una complessiva riqualificazione dell’area attraverso un intervento unitario di ricomposizione dei volumi edilizi, una ridefinizione dei servizi di quartiere, in termini di esercizi commerciali ed uffici, ed un incremento degli spazi pubblici e dei parcheggi. Il Consiglio ha approvato anche una richiesta di cambio di destinazione d’uso, da “industriale” a “commerciale”, relativo a due locali ricompresi in un fabbricato situato in via Guglielmo Marconi ed ha espresso parere favorevole ad un provvedimento regionale di autorizzazione, per mutamento di destinazione e alienazione, relativo ad un terreno appartenente al demanio di Paganica. L’Assemblea ha quindi provveduto alla presa d’atto dello stato di avanzamento della procedura formativa e l’assunzione della proposta in prima stesura del nuovo Piano regolatore generale, con l’avvio della fase partecipativa e il prosieguo delle attività. A seguito dell’accoglimento, da parte del Consiglio, della proposta, presentata dal presidente Carlo Benedetti, di annullamento in autotutela dell’ordinanza relativa alle farmacie comunali, nella parte in cui si fa riferimento al trasferimento della farmacia di Coppito, è stata dichiarata decaduta la relativa mozione della Commissione Controllo e Garanzia. Guarda la registrazione della seduta | Redazione del quotidiano on-line AN24. Fonte: sito web dell’ente. In SecondaPagina su AN24.