Abruzzo, Consiglio regionale. Paolucci (PD) replica a Febbo (FI) sulla Sanita’

Abruzzo, le ultime notizie dal Consiglio Regionale | L’Aquila – 31 marzo 2017. “Sorprende che in un momento in cui il punteggio Lea tocca quota 181, ci sia qualcuno, all’interno della minoranza, che continui a sostenere che in Abruzzo vada tutto male”. Lo afferma l’assessore alla programmazione sanitaria Silvio Paolucci, replicando agli attacchi del consigliere regionale di Forza Italia Mauro Febbo. “Mi preme innanzitutto sottolineare – spiega Paolucci – che la certificazione Lea 2014 e’ qualcosa di ben diverso dalla griglia Lea 2014. La certificazione si ottiene infatti a distanza di un paio d’anni, tanto che al momento del nostro insediamento, nel 2014, la certificazione in corso era relativa al 2012. Vale a dire che tutto il lavoro e’ stato portato avanti esclusivamente da questo governo regionale”. Sulla spesa farmaceutica, invece, l’assessore sottolinea che “non si tratta certo di un dato emerso oggi, visto che e’ contenuto nel piano di riqualificazione del sistema sanitario regionale approvato a giugno dello scorso anno, poco prima dall’uscita dal commissariamento. Devo dedurre, dunque, che il consigliere Febbo non abbia mai letto quel piano, se commenta quelle cifre a 10 mesi di distanza”. L’ultima precisazione riguarda l’indebitamento, che per l’esponente di Forza Italia nel 2014 ammontava a 168 milioni di euro. “Oltre a quella somma – continua Paolucci – c’erano altri 110 milioni che abbiamo dovuto pagare perche’ la precedente amministrazione ci aveva lasciato senza cassa. Lo riporta una nota diffusa, oggi, dal servizio informativo del Consiglio Regionale. La notizia, qui riportata secondo il testo completo del comunicato diffuso, e’ stata divulgata, alle ore 15, anche mediante il canale web dell’ente, sul quale ha trovato ampio spazio la notizia. Per quanto riguarda i debiti delle Asl, infine, solo in questi giorni abbiamo completato la restituzione al Servizio Sanitario Regionale di circa 300 milioni di euro che erano stati distratti per finanziare la spesa corrente. E infatti, per la prima volta, lo stato patrimoniale dello scorso anno riporta perdite pari a zero, al contrario di quello del 2014, in cui ammontavano proprio a circa 300 milioni. Questo significa che in 32 mesi abbiamo riportato i bilanci in reale equilibrio”. Per l’assessore, quindi, gli attacchi di Febbo sono “solo strumentali e senza fondamento. Capisco le ragioni di opportunita’ politica, ma su temi delicati come la sanita’, che riguardano un bene prezioso come la salute dei cittadini, non si puo’ fare solo propaganda”. In SecondaPagina su AN24. | A cura della Redazione giornalistica AN24. Fonte: comunicato stampa diramato dall’ente.