Chieti. Sequestrate armi e munizioni

Le ultime notizie dalle Questure | Chieti – 03 aprile 2017. Sessantaquattrenne teatino denunciatoIl personale della Polizia di Stato, appartenente alla DIGOS, a seguito della segnalazione di un cittadino, rinveniva all’interno di una palestra di questa Provincia un borsone in pelle contenente parti di armi, numerosi munizioni di vario calibro e documenti di identità. Quindi gli operatori procedevano alla perquisizione locale e domiciliare ai sensi dell’art.41 T.U.L.P.S. nei confronti di un uomo di 64 anni residente a Chieti, nel corso della quale venivano sequestrate armi, parti di armi e munizionamento. Il sessantaquattrenne veniva pertanto denunciato all’Autorità Giudiziaria per i reati previsti dagli artt. 3 Legge 110/75, art.li 697 comma 1 e 702 c.p. (alterazioni di armi – detenzione abusiva di armi – omessa custodia di armi). Inoltre, nell’ambito della stessa operazione, venivano ritirate cautelarmente anche due pistole che il soggetto aveva sì denunciato, ma era sprovvisto della prevista certificazione medica. E’ quanto viene riportato in un comunicato diramato, in giornata, dal servizio informativo della Questura di Chieti. Il contenuto della nota, della quale viene riportato testualmente il contenuto completo, e’ stato divulgato, alle ore 13, anche sulle pagine del portale web della Polizia di Stato, sul quale e’ stata rilanciata la notizia. Sono in corso ulteriori indagini per verificare se il denunciato intendesse utilizzare le armi per qualche scopo. | A cura della Redazione giornalistica AN24. Fonte: comunicato stampa diramato dalla Polizia di Stato. In PrimaPagina su AN24.