Montesilvano. Gli studenti della Troiano Delfico a scuola di emozioni

Le ultime dal Comune di Montesilvano | Montesilvano – 07 aprile 2017. ‘Il bullo e’ una persona senza sogni’. Questa la definizione data da uno degli alunni delle classi quinte della scuola primaria Troiano Delfico, questa mattina presente insieme a tutti i suoi compagni, alle docenti e al dirigente scolastico Nino Traini, nella Sala Consiliare del Comune di Montesilvano. «Benvenuti nella casa dei cittadini – ha detto l’assessore alla Pubblica Istruzione, Maria Rosaria Parlione -. Sono molto contenta di vedervi seduti qui e di scoprire questo bellissimo progetto, su una tematica di cosi’ grande importanza per tutta la societa’. Il bullismo e’ un fenomeno da combattere tutti insieme. Per farlo e’ necessario non rinunciare mai ai propri sogni, di fare in modo che questi possano diventare realta’. Questo e’ l’augurio che faccio a tutti voi ragazzi». Gli alunni della Troiano Delfico saranno i protagonisti del musical ‘The school of emotions. Il bullismo e’ stonato e fuori tempo’, che andra’ in scena alla fine dell’anno scolastico. Curatore del progetto, insieme alle docenti della scuola, l’esperto musicale Simone Pavone che questa mattina ha illustrato all’assessore Parlione il lavoro svolto dai ragazzi.Il progetto prevede la realizzazione di un vero e proprio musical in cui gli alunni si cimenteranno con il suono di strumenti, con il canto, con la recitazione ed in alcuni casi realizzeranno delle coreografie.«In tutti i progetti che realizzo nelle scuole dell’infanzia o primaria in qualita’ di esperto esterno – spiega Simone Pavone – cerco sempre di rendere i bambini protagonisti. Piu’ che mai in questa situazione in cui si e’ deciso con i loro docenti di affrontare il tema del bullismo sviluppando una storia scritta da Vanina Rizzo. Il musical e’ ambientato all’interno della scuola, dove gli studenti impersonificheranno bulli, vittime, amici, preside e maestre. Oltre agli alunni, saranno centrali le emozioni a cui corrispondera’ un diverso genere musicale. Ad esempio in un momento di tristezza canteranno un brano blues, la gioia verra’ rappresentata dal pop, il rap invece avra’ il compito di esprimere la rabbia. E’ quanto si legge in un comunicato diffuso, in giornata, dal servizio stampa del Comune di Montesilvano. Il contenuto della nota, della quale si riporta testualmente il contenuto completo, e’ stato divulgato, alle ore 15, anche mediante il canale web dell’ente, sul quale ha trovato ampio spazio la notizia. Proprio sul tema della rabbia – conclude Pavone – e’ stato fatto un lavoro di composizione: ho musicato un testo sul tema della rabbia scritto proprio dai ragazzi. Renderli protagonisti credo sia il metodo piu’ efficace per farli diventare consapevoli della loro forza positiva». | Redazione del quotidiano on-line AN24. Fonte: sito web dell’ente.