Abruzzo, Consiglio regionale. Olivieri: dubbi in merito a nomina di Tommaso Coletti

Abruzzo, le ultime notizie dal Consiglio Regionale | L’Aquila – 07 aprile 2017. Mario Olivieri , Capogruppo di Abruzzo Civico, solleva dubbi sulla nomina dell’ex Senatore e Presidente di Provincia Tommaso COLETTI all’Autorita Portuale di Ancona. E’ quanto viene riportato in un comunicato diramato, oggi, dal servizio informativo del Consiglio. La notizia, qui riportata secondo il testo completo del comunicato diffuso, e’ stata divulgata, alle ore 20, anche mediante il sito internet dell’ente, attraverso il quale e’ stata rilanciata la notizia. In una nota Olivieri dichiara: “Nulla di personale, nulla contro Coletti – spiega  – ma chiedo la verifica dei requisiti soggettivi ed oggettivi, che credo non ci siano e cio’ potrebbe inficiare gli atti che l’Autorita sara’ chiamata ad assumere . Due sono le questioni a mio giudizio non superabili. La prima : Coletti e’ stato consigliere comunale fino a qualche settimana fa ad Ortona, ma la Legge Severino dispone che non puo’ essere nominato chi nei due anni precedenti e’ stato consigliere, assessore o sindaco nei comuni appunto superiori ai 15.000 abitanti. A mio giudizio la Legge Severino potrebbe applicarsi anche nel caso di una nomina all’autorita portuale . Seconda questione, la piu’ rilevante – riprende Olivieri- la legge sulle autorita’ portuali prevede chiaramente che i nominati devono avere una chiara competenza maturata sulla materia della portualita’ e nessuna interpretazione estensiva puo’ superare tale condizioni. Ovvero, il fatto di avere avuto esperienze , anche amministrative, in altri campi , non puo’ , per alcuna ragione , superare la necessita’ della competenza specifica richiesta”. Il Consigliere Olivieri ricorda, inoltre, che con sentenza n. 4768 del 2013, il Consiglio di Stato ha chiarito come l’esperienza professionale richiesta per la nomina si concretizza non solo con titoli, ma con “la completa padronanza degli assetti normativi, ma soprattutto necessita della conoscenza dei problemi, delle dinamiche socio-economiche delle concrete realta’ operative e dei profili pratici del settore. Per queste ragioni – conclude Olivieri – chiedo alla Regione, Ministero dei Trasporti ed all’Autorita portuale atti di autotutela e di verifica del rispetto della normativa anche perche’ qualunque portatore di interesse potra’ impugnare la nomina al TAR ed eventualmente rendere nulli gli atti che l’Autorita andra’ ad assumere e ritengo, molto probabile, che qualche ricorso ci sara’. Tutto potrebbe risolversi con un passo indietro del Senatore Coletti, che mi auguro faccia, risolvendo cosi’ ogni questione “. () In SecondaPagina su AN24. | A cura della Redazione web AN24. Fonte: nota diramata dall’ufficio stampa dell’ente.