M5S, «Periferie: Cittadini riuniti, ecco cosa chiedono»

Dal comunicato stampa pubblicato sul sito web del Movimento 5 Stelle | Pescara – 09 aprile 2017. « Con loro il consigliere Pettinari M5S, sempre in prima linea per la tutela delle periferie Sono cittadini onesti, non possono essere abbandonati dalle istituzioni. Questa mattina i cittadini residenti nelle case popolari delle periferie di Pescara (Fontanelle, Rancitelli, Zanni, Borgo Marino, San Donato, Gescal, Coperative Aternum e via Rigopiano) hanno lanciato pubblicamente un grido d’aiuto perche’ continuano a vivere in situazione di forte disagio in quartieri abbandonati dalle istituzioni. Quello che succede in quelle abitazioni e’ incredibile. Gli intonaci cadono dai cornicioni, ci sono infiltrazioni d’acqua che rendono gli ambienti umidi e pieni di muffa. E’ quanto si legge in un comunicato pubblicato, oggi, attraverso il sito abruzzese del Movimento 5 Stelle. I dettagli della nota, della quale si riporta l’intero contenuto testuale, sono stati resi pubblici, alle 12, anche mediante il sito internet dello stesso Movimento 5 Stelle, attraverso il quale e’ stata rilanciata la notizia. Sono luoghi insalubri, lo ha certificato anche la Asl! Senza contare quei palazzi dove gli ascensori sono rotti ed anziani e disabili in alcuni casi sono segregati in casa senza poter uscire. Cosa ha intenzione di fare l’amministrazione regionale per le periferie? Vuole lasciare queste persone abbandonate al loro destino? il M5S ha chiesto i fondi per le periferie, ma la Regione non ha ascoltato Abbiamo chiesto di stanziare circa 4 milioni di euro per le case di edilizia popolare di competenza regionale e o abbiamo fatto nell’ultima seduta utile per il bilancio di previsione 2017. Queste richieste sono avvenute dopo aver ascoltato i cittadini delle periferie e visto con i nostri occhi le abitazioni fatiscenti in cui sono costretti a vivere anziani, disabili e bambini. Ma in sede di bilancio non ci hanno voluto dare quello che abbiamo chiesto ed allora siamo costretti a richiamare ancora l’attenzione. I problemi sono tanti e non ci si puo’ nascondere dietro un dito. Alcune case Ater di Pescara, come a Montesilvano e in tutta la provincia di Pescara, cadono a pezzi. Noi siamo convinti che rimanendo uniti la voce dei cittadini sia piu’ forte. E mentre la politica sembra spingere ad una ‘guerra tra poveri’, ponendo i cittadini contro i cittadini in un rimbalzo di responsabilita’, il M5S ha aperto un dialogo con questi cittadini. Il risultato? Una connessione tra persone che vivono lo stesso disagio capace di aiutarsi e di far arrivare una richiesta di aiuto corale alle istituzioni sorde che, a detta dei cittadini, nelle periferie continuano a vedere solo terreno fertile durante la campagna elettorale. Non esistono solo i delinquenti Non regge piu’ la confusione che si vuole generare nell’opinione pubblica dei pescaresi cercando di limitare la visione delle periferie della citta’ in quartieri dove abitano solo delinquenti e dove si commettono atti illeciti. I quartieri popolari sono abitati prevalentemente da cittadini onesti che hanno solo la colpa di una situazione economica disagiata. Una societa’ civile deve farsi carico proprio dei cittadini in difficolta’, altrimenti non puo’ definirsi tale. Una periferia riqualificata significa un tessuto sociale rinnovato, un senso di appartenenza positivo e quindi piu’ solidarieta’ e sicurezza tra i cittadini dare maggiore dignita’ a chi si sente oggi abbandonato dalle istituzioni e’ un passo avanti verso la risoluzione di molti problemi, non solo quelli strutturali. Un giovane costretto a vivere in una periferia disagiata e’ condannato a crescere male. Questo non puo’ piu’ essere consentito. Attendiamo che il Presidente D’Alfonso con la sua Giunta dia finalmente un segnale concreto. Molte di queste persone non possono aspettare la campagna elettorale per vedere qualche piccolo intervento di manutenzione. Domenico Pettinari » | A cura della Redazione web AN24. Fonte: nota tramite il sito web del Movimento 5 Stelle. In SecondaPagina su AN24.