Abruzzo, Incentivo Occupazione Sud: i chiarimenti dell’Anpal sull’elaborazione delle istanze

Le ultime in materia di sviluppo imprenditoriale e occupazionale | Pescara – 10 aprile 2017. L’Anpal, Agenzia nazionale per le Politiche attive del Lavoro, con una nota odierna comunica che ‘A fronte delle istanze relative all”Incentivo Occupazione SUD’, presentate dai datori di lavoro privati e gia’ elaborate dall’INPS, sono state riscontrate alcune anomalie in sede di verifica delle informazioni concernenti lo stato di disoccupazione. A tal riguardo, si fa presente che sara’ cura dell’ANPAL e dell’INPS riesaminare le istanze rigettate, la cui istruttoria, pertanto, non deve ritenersi ancora definitiva. E’ quanto viene riportato in un comunicato diramato, poco fa, dal servizio stampa di Abruzzo Sviluppo. La notizia, qui riportata secondo il testo completo del comunicato diffuso, e’ stata divulgata, alle ore 15, anche mediante il sito internet della societa’ in house della Regione Abruzzo, attraverso il quale e’ stata rilanciata la notizia. ‘. L’Agenzia precisa, inoltre, che ‘fino al completamento di tali operazioni di riesame, l’Inps non procedera’ all’elaborazione di ulteriori richieste. Con successive comunicazioni saranno fornite indicazioni aggiuntive’. Ma in cosa consiste il cosiddetto ‘Bonus Sud’? L’agevolazione di fatto prevede la decontribuzione totale a favore delle assunzioni di giovani o disoccupati con contratto a tempo indeterminato o in apprendistato effettuate nelle regioni del Sud. E’, in sintesi, quello che stabilisce il decreto della Direzione Generale per le politiche attive, i servizi per il lavoro e la formazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali che introduce, con finanziamento a carico del Programma Operativo Nazionale “Sistemi di Politiche Attive del Lavoro” (SPAO), un incentivo per le assunzioni nelle regioni “meno sviluppate” (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) e nelle regioni “in transizione” (Sardegna, Abruzzo, Molise). Piu’ in dettaglio il provvedimento prevede un incentivo ai datori di lavoro, gestito dall’Inps nell’ambito di un limite complessivo di spesa pari a 530 milioni di euro, che assumono – a tempo indeterminato o in apprendistato – giovani tra i 15 e i 24 anni o lavoratori con almeno 25 anni senza impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi. Il bonus consiste nella decontribuzione totale fino al limite di 8.060 euro annui per ogni lavoratore assunto. Il datore di lavoro interessato dovra’ inoltrare una richiesta in via telematica all’Inps e potra’ fruire dell’incentivo con la dichiarazione contributiva mensile (Uniemens). E’ possibile fruire dell’incentivo anche in caso di assunzione a tempo parziale, in questo caso lo sgravio sara’ ridotto proporzionalmente rispetto al tempo pieno. Lo sgravio potra’ essere fruito esclusivamente tramite conguaglio nelle denunce contributive mensili dalle aziende all’INPS. L’incentivo non e’ cumulabile con altri incentivi all’assunzione di natura economica o contributiva, ad eccezione dell’agevolazione prevista per l’apprendistato. I lavoratori assunti devono risultare in possesso dei seguenti requisiti: disoccupati, ovvero privi di impiego; aver dichiarato – ai sensi dell’articolo 19, del Decreto Legislativo n. 150/2015 – in forma telematica, al sistema informativo unitario delle politiche del lavoro, la propria immediata disponibilita’ allo svolgimento di attivita’ lavorativa e alla partecipazione alle misure di politica attiva del lavoro, concordate con il Centro per l’impiego; essere giovani di eta’ compresa tra i 15 anni e 24 anni oppure lavoratori con oltre 24 anni di eta’, ‘privi di impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi’. Le indicazioni per l’applicazione degli incentivi all’assunzione sono state fornite con la circolare n. 40 del 28 febbraio 2017 e la circolare n. 41 del 1° marzo 2017. A decorrere dal  15 marzo 2017, all’interno dell’applicazione ‘DiResCo – Dichiarazioni di Responsabilita’ del Contribuente’, sono stati resi disponibili i moduli di istanza on-line ‘OCC.GIOV.’ e ‘B.SUD’ per l’inoltro delle domande di ammissione ai benefici e la prenotazione delle risorse relative agli incentivi. Le istanze relative alle assunzioni effettuate tra il 1° gennaio 2017 e il 14 marzo 2017 (rispettivamente, primo giorno di decorrenza degli incentivi e giorno anteriore al rilascio dei modulo) dovevano  essere inviate entro il 30 marzo 2017. Per tali richieste la verifica delle disponibilita’ dei fondi sara’ effettuata secondo l’ordine cronologico di decorrenza dell’assunzione. Per le istanze relative alle assunzioni effettuate a decorrere dal 15 marzo 2017 la verifica delle disponibilita’ dei fondi sara’ effettuata secondo il criterio generale, costituito dall’ordine cronologico di presentazione dell’istanza stessa. Successivamente al 30 marzo 2017 sara’ comunque possibile inviare istanze per assunzioni effettuate tra il 1° gennaio 2017 e il 14 marzo 2017; per tali istanze la verifica delle disponibilita’ dei fondi sara’, tuttavia, effettuata secondo il criterio generale, costituito dall’ordine cronologico di presentazione dell’istanza stessa. Anpal, assunzioni, bonus sud, Incentivo occupazione Sud, Inps, occupazione | A cura della Redazione giornalistica AN24. Fonte: comunicato stampa diramato dal Abruzzo Sviluppo. In SecondaPagina su AN24.