Abruzzo, In vigore da oggi la legge con le misure per le regioni colpite dal sisma

Le ultime in materia di sviluppo imprenditoriale e occupazionale | Pescara – 11 aprile 2017. Entra in vigore oggi, 11 aprile, la Legge 45/2017 di conversione del Dl 8/2017 (pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale di ieri), che contiene nuove misure per le popolazioni colpite dal terremoto nel 2016 e nel 2017 in Abruzzo, Umbria, Lazio e Marche. E’ quanto si legge in un comunicato diffuso, in giornata, dal servizio stampa di Abruzzo Sviluppo. La notizia, qui riportata secondo il testo completo del comunicato diffuso, e’ stata divulgata, alle ore 10, anche mediante il canale web della societa’ in house della Regione Abruzzo, sul quale ha trovato ampio spazio la notizia. Il testo prevede agevolazioni per la ricostruzione privata, sostegno alle imprese e alla popolazione e misure a favore dei lavoratori. Ricordiamo che tra le novita’ presenti nel testo definitivo c’e’ l’ammontare delle risorse per la ricostruzione: 6,5 milioni di euro, aumentate di un milione e mezzo rispetto alla dotazione iniziale; il contributo per la ricostruzione degli immobili distrutti, pari al 100% del costo delle strutture viene esteso anche agli impianti, oltre che alle finiture interne ed esterne. Inoltre, la scadenza per la presentazione della documentazione necessaria ai fini della fruizione del contributo per la ricostruzione privata e’ prorogata al 31 luglio 2017. Particolarmente interessanti, poi, le misure destinate alle imprese: sono estesi a tutto il 2017 i per gli interventi a favore delle micro, piccole e medie imprese nelle zone colpite dagli eventi sismici, nel limite massimo annuo di spesa di 10 milioni di euro. Le risorse sono cosi’ ripartite: per il 70% ai finanziamenti agevolati a tasso zero a copertura del 100% degli investimenti fino a 30 mila euro per il ripristino ed il riavvio di attivita’ economiche e per sostenere la nascita e la realizzazione di nuove imprese e nuovi investimenti; per il restante 30% ai finanziamenti agevolati a tasso zero a copertura del 100% degli investimenti fino a 600 mila euro per sostenere la nascita e la realizzazione di nuove imprese e nuovi investimenti in settori specifici, quali la trasformazione di prodotti agricoli, l’artigianato, l’industria, i servizi alle persone, il commercio e il turismo. Sono state inoltre introdotte specifiche agevolazioni a favore delle imprese del settore turistico, dei servizi connessi, dei pubblici esercizi e del commercio e artigianato, insediate da almeno 6 mesi antecedenti agli eventi sismici in Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria, nel limite complessivo di 23 milioni di euro per l’anno 2017, a condizione che le imprese in questione abbiano registrato, nei sei mesi successivi agli eventi sismici, una riduzione del fatturato annuo in misura non inferiore al 40% rispetto a quello calcolato sulla media del medesimo periodo del triennio precedente. Le modalita’ di accesso ai contributi saranno definite con successivo decreto del MiSE. Il testo prevede anche che i ministeri di Economia e Tesoro, in accordo con ABI e associazioni di categoria di imprese e consumatori, definiscano le misure necessarie per sospendere per 12 mesi il pagamento della quota capitale delle rate dei mutui e dei finanziamenti delle famiglie e delle micro, piccole e medie imprese nei Comuni colpiti dagli eventi sismici. Per quanto riguarda il comparto agricolo, restano confermate le misure a favore degli allevatori e la priorita’ delle imprese localizzate nelle zone colpite dagli eventi sismici nell’accesso alle agevolazioni in favore dello sviluppo dell’imprenditorialita’ e del ricambio generazionale. Corsia preferenziale per il ‘cratere’ anche nell’accesso ai contratti di sviluppo e estensione alle imprese dei Comuni interessati dal sisma il credito d’imposta per l’acquisto di beni strumentali nuovi nel Mezzogiorno. Viene prorogata fino al 30 novembre 2017 la sospensione degli adempimenti e dei versamenti tributari, oltre alla cassa integrazione a favore dei lavoratori occupati nelle imprese danneggiate dal terremoto e al meccanismo della cosiddetta ‘busta paga pesante’, che comporta la sospensione dell’Irpef da gennaio a settembre 2017 per tutti i contribuenti domiciliati nei Comuni del cratere. Infine la legge conferma anche le agevolazioni per l’accesso alla misura di contrasto alla poverta’ ‘SIA – Sostegno Inclusione Sociale’ nelle zone terremotate e viene rinnovata anche per il 2017 l’operativita’ della Convenzione tra i ministri del Lavoro e dell’Economia e i presidenti delle regioni Abruzzo, Marche, Lazio e Umbria relativamente alle misure di sostegno al reddito a favore dei lavoratori che hanno dovuto interrompere la propria attivita’ lavorativa a seguito degli eventi sismici. cratere, Dl 8/2017, Legge 45/2017, Ricostruzione, sisma, terremoto | Redazione del quotidiano on-line AN24. Fonte: sito web di Abruzzo Sviluppo. In SecondaPagina su AN24.