Montesilvano. I sindacati dei pensionati prenderanno in gestione uno degli orti urbani

Le ultime dal Comune di Montesilvano | Montesilvano – 13 aprile 2017. Mancano ancora pochissimi giorni alla presentazione delle domande per prendere in gestione i primi orti urbani della citta’ di Montesilvano. C’e’ tempo fino al 18 aprile per presentare l’istanza che riguarda 32 appezzamenti di terreno da 60 metri quadri ciascuno in via Don. Ad oggi sono pervenute circa 15 domande. «Crediamo fortemente in questo progetto – dichiara il presidente della Commissione Commercio, Carlandrea Falcone -. Si tratta di un’iniziativa dalle molteplici finalita’. Innanzitutto consente ai cittadini di divenire parte attiva nella cura dei beni comuni. Inoltre verra’ favorita la riqualificazione di un’area della nostra citta’. Gli orti urbani possono essere una risorsa anche economica per chi gestira’ l’area, dal momento che ridurranno il loro bisogno di acquisto. Ma, cosa ancora piu’ importante, sono un’opportunita’ per favorire la socializzazione».Grandi sostenitori di tale progetto sono le sigle sindacali dei pensionati montesilvanesi, che ieri pomeriggio si sono riuniti a Palazzo di Citta’ proprio con il consigliere Falcone. Presenti all’incontro Giovanni Amelii e Carmine De Vincenzo di SPI Cgil Montesilvano Pensionati, Gaetano Mambella di FNP Cisl Pensionati e Michele Di Marco di Uil Pensionati. «Durante la riunione – spiega ancora Falcone – abbiamo valutato di affidare in gestione uno degli orti alle 3 sigle sindacali. Un secondo verra’ invece curato dai cittadini attivi del tavolo Tari. Questi due appezzamenti rappresenteranno terreno fertile per avviare progettualita’ sperimentali anche di riscoperta di prodotti autoctoni. Qui verranno promosse iniziative formative con le scuole. Gli orti urbani possono essere un ponte ideale tra nonno e nipote, dove riscoprire antiche tradizioni e condividere all’aria aperta momenti di formazione, nel segno della genuinita’».«Siamo particolarmente soddisfatti – affermano i tre rappresentanti delle sigle sindacali dei pensionati di Montesilvano – di questo percorso condiviso intrapreso con il Comune. Gli orti urbani saranno un’ulteriore opportunita’ per dialogare in maniera virtuosa e sviluppare progetti di crescita e di miglioramento degli interessi della collettivita’ insieme all’Amministrazione. Creare un laboratorio sperimentale di ortoterapia, rivolto alle persone della terza eta’ e’ una pregevole iniziativa, capace di abbattere l’isolamento e favorire l’aggregazione, ma che non deve fermarsi qui, ed essere solo il primo passo di un lungo cammino insieme. Portando avanti progetti di formazione con le scuole, inoltre gli orti possono anche consentire di rinsaldare il rapporto generazionale tra nonno e nipote. La concertazione e la condivisione sono il primo strumento necessario per la gestione della cosa pubblica». Possono presentare la domanda i cittadini italiani maggiorenni con residenza a Montesilvano da almeno un anno, che siano disoccupati, inoccupati, lavoratori in cassa integrazione, lavoratori in mobilita’, pensionati; che non svolgano attivita’ di coltivazione su fondi appartenenti anche a familiari o a terzi; di non avere in uso ne’ a titolo gratuito ne’ oneroso altri appezzamenti di terreno coltivabile pubblico o privato posti nel territorio del Comune; e di non avere altri membri che abbiano presentato la stessa istanza. Lo riporta una nota diffusa, in giornata, dal servizio informativo del Comune di Montesilvano. Il contenuto della nota, della quale si riporta testualmente il contenuto completo, e’ stato divulgato, alle ore 16, anche mediante il sito internet dell’ente, attraverso il quale e’ stata rilanciata la notizia. Le richieste verranno poi valutate da una Commissione che procedera’ a stilare una graduatoria, assegnando un punteggio relativo al reddito ISEE, all’eta’ anagrafica e alla composizione del nucleo familiare. In caso di parita’ l’assegnazione dell’orto, che avra’ una durata di 3 anni, verra’ concessa al richiedente piu’ anziano.Le domande vanno presentate, compilando i 3 moduli necessari, scaricabili dal sito istituzionale o ritirabili presso l’ufficio tecnico comunale, e allegando i documenti richiesti, entro le 12 del 18 aprile. Le istanze dovranno essere avanzate in forma cartacea all’ufficio protocollo o via Pec all’indirizzo Questo indirizzo email e’ protetto dagli spambots. E’ necessario abilitare JavaScript per vederlo. . | A cura della Redazione giornalistica AN24. Fonte: comunicato stampa diramato dall’ente.