Abruzzo, Crediti agevolati alle imprese italiane che costituiscono imprese miste in Paesi partner

Le ultime in materia di sviluppo imprenditoriale e occupazionale | Pescara – 19 aprile 2017. La legge n. 125/2014 sulla Cooperazione internazionale per lo sviluppo stabilisce che Cassa Depositi e Prestiti puo’ concedere a Stati, banche centrali, enti pubblici e organizzazioni finanziarie internazionali (anche in consorzio con enti o banche estere), crediti agevolati a valere sul Fondo rotativo fuori bilancio costituito presso la stessa CDP. La stessa legge affida al Comitato interministeriale per la cooperazione allo sviluppo (CICS) il compito di stabilire la quota del Fondo rotativo che puo’ essere impegnata annualmente, i criteri per la selezione delle iniziative e le condizioni di concessione dei finanziamenti. Sulla Gazzetta Ufficiale n.87 del 13 aprile e’ stata pubblicata la Delibera n. 5-2017 del CICS che regolamenta la concessione di crediti agevolati alle imprese italiane che intendono costituire imprese miste in Paesi partner, nonche’ agli investitori che sostengono tali operazioni. I settori di riferimento per le imprese e per le iniziative finanziabili sono i seguenti: industria, agricoltura, allevamento, pesca ed attivita’ di trasformazione dei loro prodotti; artigianato; edilizia popolare; servizi locali di pubblico interesse ed eventuali opere infrastrutturali nei settori dell’energia, delle comunicazioni, dell’acqua, dei trasporti e dei rifiuti; microfinanza, servizi per la microimprenditoria, finanza sociale e d’impatto, commercio locale, commercio equo e solidale, turismo con particolare riguardo a quello sostenibile; tutela e valorizzazione dei beni culturali ed ambientali; fornitura di servizi medici di pubblica utilita’ e produzione di medicinali; formazione professionale ed educazione. E’ quanto viene riportato in un comunicato diramato, in giornata, dal servizio informazione e comunicazione di Abruzzo Sviluppo. I dettagli della nota, della quale si riporta l’intero contenuto testuale, sono stati resi pubblici, alle 16, anche mediante il sito internet della societa’ in house della Regione Abruzzo, attraverso il quale e’ stata rilanciata la notizia. Le tipologie di operazioni finanziabili sono le seguenti: a) crediti agevolati ad imprese italiane per assicurare il finanziamento della quota di capitale di rischio, anche in forma anticipata, per la costituzione di imprese miste in Paesi partner, individuati con delibera del CICS. Per impresa mista si intende un’impresa costituita o da costituirsi in un Paese partner al cui capitale di rischio partecipi almeno un’impresa italiana per una percentuale non inferiore al 20%; b) crediti agevolati ad investitori pubblici o privati o ad organizzazioni internazionali, affinche’ finanzino imprese miste da realizzarsi in Paesi partner oppure eroghino altre forme di agevolazione identificate dal CICS che promuovano lo sviluppo dei Paesi partner; c) prestiti a favore di imprese miste nei Paesi partner, concessi da CDP, da banche dell’Unione europea o di Paesi non appartenenti all’Unione europea se soggette alla vigilanza prudenziale dell’autorita’ competente del Paese in cui si effettua l’intervento o da fondi direttamente o indirettamente partecipati o promossi da tali soggetti. I crediti agevolati e il fondo di garanzia hanno l’obiettivo di mobilitare risorse finanziarie aggiuntive attraverso partenariati pubblico-privato che promuovano uno sviluppo sostenibile ed inclusivo nei Paesi partner che figurano nell’elenco dei beneficiari di aiuti pubblici allo sviluppo (APS) stabilito dall’OCSE/DAC. I crediti agevolati ad imprese italiane possono essere concessi per le partecipazioni di imprese italiane al capitale di rischio di nuove imprese miste e per aumenti di capitale in imprese miste sottoscritti da imprese italiane e finalizzati alla riabilitazione e/o all’ampliamento di imprese preesistenti. Il credito non puo’ superare il 70% della quota di capitale dell’impresa italiana nell’impresa mista e non puo’ essere superiore a 10 milioni di euro. Il tasso di interesse agevolato e’ fissato in misura pari al 15% del tasso fisso di riferimento stabilito dal Ministero dell’Economia per le operazioni di credito agevolato e il finanziamento deve essere rimborsato in un periodo massimo non inferiore a 3 anni e non superiore a 10 anni. Le domande possono essere presentate  da imprese costituite secondo le forme previste dalla legge italiana dopo la costituzione della societa’ mista, ma prima del conferimento di capitale. Ulteriori finanziamenti sono previsti a favore di soggetti pubblici o privati che finanzino, in qualunque forma, imprese miste, costituite o da costituirsi oppure che eroghino altre forme di agevolazione che promuovano lo sviluppo dei Paesi partner, a condizione che abbiano maturato una comprovata esperienza in operazioni analoghe alle iniziative per le quali richiedono il credito agevolato. Le modalita’ operative per l’accesso alle agevolazioni saranno approvate con successive deliberazioni del CICS. Cassa depositi e prestiti, CDP, CICS, Comitato interministeriale per la cooperazione allo sviluppo, Cooperazione internazionale per lo sviluppo, L.n. 125/2014 | A cura della Redazione web AN24. Fonte: nota diramata dall’ufficio stampa di Abruzzo Sviluppo.