L’Aquila. Il Consiglio comunale tornerà a riunirsi il 27 aprile

Le ultime dal Comune di L’Aquila | L’Aquila – 21 aprile 2017. Il Consiglio comunale si riunirà giovedì 27 aprile, alle ore 9.30, nell’aula consiliare “Tullio De Rubeis”. In apertura dei lavori il sindaco Massimo Cialente effettuerà all’aula le comunicazioni in ordine al “Programma di fine mandato”. Seguirà la discussione di un’interrogazione, a firma del consigliere Giuliano Di Nicola (Idv) su “cavalcavia di Gignano”. All’attenzione dell’assemblea anche le proposte deliberative, riguardanti, rispettivamente, la concessione all’Azienda per il diritto agli studi universitari (Adsu) del complesso immobiliare denominato “Casale Marinageli”, con particolare riferimento alla rettifica della precedente deliberazione dello stesso Consiglio comunale numero 69 del 22 agosto 2016, l’approvazione del programma di esercizio e del contratto di servizio per il trasporto pubblico locale su gomma nel territorio comunale dell’Azienda per la mobilità aquilana (Ama) e l’approvazione del contratto per servizi strumentali del Servizio elaborazione dati (Sed). Il Consiglio proseguirà con la discussione di una serie di proposte deliberative di materia urbanistica. E’ quanto viene riportato in un comunicato diramato, poco fa, dal servizio informativo del Comune di L’Aquila. La notizia, qui riportata secondo il testo completo del comunicato diffuso, e’ stata divulgata, alle ore 15, anche sulle pagine del portale web dell’ente, sul quale e’ stata rilanciata la notizia. In particolare si tratta della localizzazione di un intervento costruttivo, proposto dalla società Prepa, nel comparto Peep in zona Genzano di Sassa, di un permesso a costruire in deroga relativo a lavori di ricostruzione di un fabbricato adibito a collegio, in centro storico, della riorganizzazione del comparto residuo per attrezzature generali in località Colle Sapone, di un secondo permesso a costruire in deroga riferito a lavori di restauro, riparazione e miglioramento sismico, sostituzione edilizia e accertamento di conformità di un aggregato del centro storico e dell’adeguamento delle destinazioni urbanistiche nel comparto artigianale di Pile, a seguito della realizzazione di opere di urbanizzazioni non conformi al Piano regolatore generale. | Redazione del quotidiano on-line AN24. Fonte: sito web dell’ente. In SecondaPagina su AN24.