Abruzzo, Anas: avviati i lavori per la sistemazione del raccordo `Chieti-Pescara`

Abruzzo, le ultime sulla viabilita’ | 08 aprile 2015. L`Anas comunica che, a seguito del cedimento di una porzione del rilevato stradale, luned 6 aprile si reso necessario parzializzare la carreggiata del raccordo autostradale `Chieti-Pescara` tra il km 14,550 e il km 14,650, in direzione Pescara, consentendo il traffico sulla sola corsia di sorpasso.L`Anas ha avviato immediatamente un primo intervento che consentir la riapertura della corsia di marcia entro la fine del corrente mese di aprile. Rester, invece, chiuso l`ultimo tratto della corsia di accelerazione dello svincolo della SS714, ma comunque consentita la manovra di immissione sulla carreggiata del raccordo RA 12 in direzione Pescara. E’ quanto si legge in un comunicato diffuso, in giornata, dal servizio stampa della ANAS. La notizia, qui riportata secondo il testo completo del comunicato diffuso, e’ stata divulgata, alle ore 11, anche sulle pagine del portale web dell’ANAS, sul quale e’ stata rilanciata la notizia. Per ripristinare l`intera sede stradale si rende necessario realizzare un nuovo muro di sostegno, la cui progettazione gi in corso, ed il ripristino della parte di carreggiata interessata dal dissesto.Nella giornata di ieri, marted 7 aprile, i tecnici dell`Anas hanno effettuato un sopralluogo del tratto danneggiato sul raccordo `Chieti-Pescara` insieme al Presidente della Regione Abruzzo, Luciano D`Alfonso.L`Anas raccomanda agli automobilisti prudenza nella guida e ricorda che l`evoluzione della situazione del traffico in tempo reale consultabile sul sito web http://www.stradeanas.it/traffico oppure su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all`applicazione `VAI Anas Plus`, disponibile gratuitamente in `App store` e in `Play store`. Gli utenti hanno poi a disposizione la web tv www.stradeanas.tv e il numero 841-148 `Pronto Anas` per informazioni sull`intera rete Anas.L`Aquila, 8 aprile 2015 | A cura della Redazione web AN24. Fonte: nota diramata dall’ufficio stampa dell’ANAS.

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