Abruzzo, 5G, proroga dell’Avviso pubblico per progetti sperimentali

Le ultime in materia di sviluppo imprenditoriale e occupazionale | Pescara – 28 aprile 2017. Il Ministero dello Sviluppo Economico ha reso noto la proroga al 12 giugno 2017 dell’Avviso per la sperimentazione del 5G, presentato lo scorso 19 aprile a L’Aquila. E’ quanto si legge in un comunicato diffuso, poco fa, dal servizio stampa di Abruzzo Sviluppo. La notizia, qui riportata secondo il testo completo del comunicato diffuso, e’ stata divulgata, alle ore 15, anche sulle pagine del portale web della societa’ in house della Regione Abruzzo, sul quale e’ stata rilanciata la notizia. Il processo di sperimentazione del 5G in Italia e’ partito il 16 marzo e interessera’ 5 citta’ italiane: l’area metropolitana di Milano, Prato, L’Aquila, Bari e Matera. Le citta’ sono state selezionate sulla base di criteri relativi alla distribuzione geografica, alla capillarita’ di connettivita’ ultraveloce, alla disponibilita’ di frequenze nella banda 3,7-3,8, all’appartenenza ai corridoi europei. In aggiunta alle tre realta’ selezionate con questi criteri sono state individuate anche L’Aquila e Matera: la prima in quanto nella fase di ricostruzione post-terremoto, la seconda citta’ in quanto  capitale europea della cultura 2019 su cui stanno insistendo molti progetti che guardano al digitale. Con la pubblicazione, sul sito del Ministero dello Sviluppo economico, dell’avviso pubblico relativo ai progetti per la sperimentazione del 5G, inizia dunque il cammino per dotare l’Italia di una tecnologia per reti mobili di V generazione. Il 5G non e’ semplicemente un’evoluzione del 4G, ma e’ una piattaforma che apre nuove opportunita’ di sviluppo. Si tratta di una tecnologia abilitante per servizi innovativi che cambieranno profondamente, ad esempio, il modo di vivere e di spostarsi dei cittadini o il modo stesso di produrre da parte delle imprese. E’ una tecnologia in forte discontinuita’ con il passato sia per quanto riguarda la velocita’ che il tempo di latenza; ha potenzialita’ enormi sul fronte dei servizi che potranno essere sviluppati e sara’ volano di crescita per il nostro sistema produttivo. Il bando del Ministero non ha la sola finalita’ di sperimentare la rete 5G da un punto di vista infrastrutturale, viene richiesto infatti di presentare progetti che saranno valutati sia rispetto alla parte infrastrutturale che a quella dei servizi che saranno sperimentati. Il bando non e’ quindi rivolto solo agli operatori TLC, ma anche ad altri soggetti di livello nazionale ed internazionale che vogliono sperimentare servizi con la tecnologia 5G. In dettaglio, possono presentare proposte progettuali le imprese autorizzate ai sensi dell’ art. 25 del decreto legislativo n. 259/2003 per la fornitura di reti e servizi di comunicazione elettronica accessibile al pubblico o che si impegnino, nella domanda di partecipazione, a conseguire prima del rilascio dell’autorizzazione provvisoria alla sperimentazione dei diritti d’uso delle frequenze nella banda 3.6 – 3.8 Ghz l’autorizzazione di cui al sopracitato art. 25, quali capofila di forme di aggregazione, partenariato ed altra modalita’ di intesa e/o coordinamento – di durata pari alla sperimentazione – con almeno uno dei soggetti di ciascuna delle seguenti categorie: universita’, enti e centri di ricerca; imprese di livello nazionale o internazionale con specifiche competenze nel settore dei servizi oggetto della sperimentazione, che non siano operatori di rete e/o servizi di comunicazione elettronica. Possono, inoltre, far parte dell’aggregazione anche pubbliche amministrazioni, piccole e medie imprese, start-up, associazioni di categoria ed altri soggetti privati, purche’ in quota minoritaria. In ogni caso il soggetto capofila deve essere individuato in uno o piu’ operatori di comunicazione. I partecipanti diversi dal soggetto capo fila possono partecipare solo ad un’associazione o ad un raggruppamento in forma di partnership, pena l’esclusione dalla procedura di selezione. I progetti dovranno essere realizzati nell’arco di quattro anni nelle seguenti aree geografiche: Area 1 – Milano – area metropolitana Area 2 – Prato e L’Aquila Area 3 – Bari e Matera Le domande di partecipazione, redatte secondo le modalita’ indicate nell’avviso pubblico, dovranno essere presentate mediante consegna a mano presso il: Ministero dello Sviluppo Economico, Direzione Generale per i servizi di comunicazione elettronica, di radiodiffusione e postali Viale America 201, 00144 Roma, quinto piano, stanza A537 dalle ore 10.00 alle ore 13.00. La stessa dovra’, inoltre, essere trasmessa via posta elettronica certificata all’indirizzo: dgscerp.div02@pec.mise.gov.it Allegati Avviso pubblico – 15 maggio 2017 (pdf) Errata corrige (pdf) Avviso di rettifica (pdf) Allegato A – definizione delle aree territoriali (pdf) Allegato B – facsimile di dichiarazione bancaria (docx) Allegato C – facsimile di fidejussione (docx) Risposta ai quesiti – 19 aprile 2017 (pdf) 5G, L’Aquila, Ministero dello Sviluppo Economico, tecnologia per reti mobili, TLC | A cura della Redazione giornalistica AN24. Fonte: comunicato stampa diramato dal Abruzzo Sviluppo. In SecondaPagina su AN24.