Marina di Citta’ Sant’Angelo, la Cna: inutile un nuovo porto turistico

Le ultime dal CNA Abruzzo | Pescara – 08 aprile 2015. Un’opera mastodontica, dal forte impatto ambientale, che non serve a migliorare l’offerta turistica regionale. E’la severa valutazione della Cna abruzzese sul progetto di porto turistico che si vorrebbe realizzare alle foci del Saline, sullo specchio di mare di Citta’ Sant’Angelo Marina: un progetto che la confederazione artigiana presieduta da Italo Lupo contesta invece duramente. “Si tratta di un’operazione in contrasto palese con il progetto per la riqualificazione del Saline, che interessa piu’ comuni e piu’ bacini fluviali: immaginare che proprio alla sua foce sorga una struttura gigantesca, come un porto turistico da 650 posti barca e 800 posti auto, con 37mila metri quadrati di costruito e 210mila metri quadrati di superficie interessata in mare, vuol dire negare qualunque idea di riqualificazione del nostri fiumi” afferma la Cna Abruzzo. Oltretutto, contro la realizzazione dell’opera – sempre a detta della Cna – depone anche la scarsa utilita’ per il turismo abruzzese, che gia’ si presenta come ‘saturo’ nella sua offerta: la nostra regione dispone infatti gia’ di 1.754 posti barca, meta’ dei quali concentrati nel vicinissimo ‘Marina di Pescara’ e un altro quarto a Fossacesia. E’ quanto viene riportato in un comunicato diramato, oggi, dal servizio stampa del CNA Abruzzo. La notizia, qui riportata secondo il testo completo del comunicato diffuso, e’ stata divulgata, alle ore 19, anche mediante il canale web della Confederazione Nazionale Artigianato e PMI Abruzzo, sul quale ha trovato ampio spazio la notizia. Per non parlare di altri sette approdi, dislocati tra Giulianova e Vasto, che oltre ai posti barca dispongono di ‘punti ormeggio’ dotati di servizi a terra e sulle banchine: distanze troppo brevi, che non giustificano dunque la creazione di un ulteriore ‘mastodonte’ per la nautica da diporto. A preoccupare la Cna, come detto, sono anche i possibili risvolti ambientali dell’opera, e non solo per l’impatto negativo che essa avra’ su una gia’ forte erosione del litorale: “Quello di Citta’ Sant’Angelo e’ un tratto di costa con una forte vocazione di carattere naturalistico, che stona con questo progetto. Vanno invece finanziati i progetti per gli attraversamenti ciclo-pedonali del Saline e per la realizzazione di strutture leggere al servizio di questa dimensione, capace di portare nuove presenze turistiche nella nostra regione”. | A cura della Redazione giornalistica AN24. Fonte: comunicato stampa diramato dal CNA Abruzzo. In SecondaPagina su AN24.

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