Abruzzo, Consiglio regionale. Amianto al centro di salute mentale di Chieti

Abruzzo, le ultime notizie dal Consiglio Regionale | L’Aquila – 02 maggio 2017. Dal Consigliere regionale Leandro Bracco riceviamo il seguente comunicato: “Sul tetto del centro di salute mentale di Chieti c’e’ dell’amianto. Si tratta di un palazzo che si trova nel cuore della citta’, a due passi dalla sede della polizia locale di via Nicolini, vicino a un asilo e agli uffici del Comune. A quanto pare, pero’, la Asl si rifiuterebbe di toglierlo e anzi lo vernicia. Lo riporta una nota diffusa, poco fa, dal servizio informativo del Consiglio Regionale. I dettagli della nota, della quale si riporta l’intero contenuto testuale, sono stati resi pubblici, alle 18, anche mediante il canale web dell’ente, sul quale ha trovato ampio spazio la notizia. Cosi’ magari lo nasconde meglio? È inaccettabile. I cittadini che protestano vanno rispettati ma soprattutto ascoltati e per questa ragione bisogna intervenire subito”. Il Consigliere regionale di Sinistra Italiana Leandro Bracco interviene sull’allarme dei residenti della zona che insiste su via Amendola a Chieti. “Per sua natura l’azienda sanitaria pubblica – continua Bracco – dovrebbe fornire garanzie riguardo la salute dei cittadini. Quanto pero’ accade nel capoluogo chietino e’ a dir poco singolare. Piu’ volte e’ stato scritto alla Asl per evidenziare che il tetto e’ oramai fuori legge da ben 25 anni. Il caso e’ stato raccolto da un Consigliere comunale chietino su segnalazione di diversi cittadini. L’azienda sanitaria locale, nonostante ammetta la presenza dell’amianto, continua a rispondere affermando che vengono svolti monitoraggi e controlli continui e dunque non c’e’ alcun rischio di inquinamento. A meta’ aprile scorso, il Consiglio comunale ha votato una mozione che impegna l’amministrazione a fare il possibile affinche’ la Asl bonifichi l’area, smantellando e avviando allo smaltimento tutto l’amianto. Qui, pero’, arriva il paradosso. Come riporta la stampa locale, il giorno prima l’area con l’amianto e’ stata verniciata. La legge – prosegue l’esponente di Sinistra Italiana – vuole che sia proprio la Asl a controllare e chiedere la bonifica delle strutture che presentano ancora dell’amianto il quale, qualora si deteriorasse, diverrebbe tossico e dunque nocivo per l’uomo. A nome di tutti i cittadini che hanno fatto sentire con fermezza la propria voce, chiedo che quanto prima venga fatta luce sulla vicenda e che il tetto venga smantellato e messo in sicurezza senza perdere ulteriore tempo”. In SecondaPagina su AN24. | A cura della Redazione giornalistica AN24. Fonte: comunicato stampa diramato dall’ente.