Abruzzo, Consiglio regionale. Progetto in merito a Borghi Ospitali

Abruzzo, le ultime notizie dal Consiglio Regionale | L’Aquila – 03 maggio 2017. “I molteplici dubbi da noi avanzati in questi mesi sullo strumento operativo come il Masterplan della Regione Abruzzo, adesso vengono tutti confermati e la sua gestione operativa si traduce nella solita conduzione legata a esigenze partitiche piu’ che a quelle reali e meritorie dei territori con i soliti e noti destinatari”. E’ quanto dichiara il Consigliere regionale Mauro Febbo che sottolinea come “dopo mesi di lavoro per definire il riconoscimento e l’approvazione dell’area interna Basso Sangro Trigno, la prima area regionale tra le quattro individuate dalla Giunta nell’ambito della Strategia nazionale per lo sviluppo delle aree interne, assistiamo adesso a un primo progetto inerente il Masterplan dove vengono stranamente e inspiegabilmente esclusi molti Comuni aderenti alla strategia ed inclusi altri”. “Mi riferisco al recente protocollo d’intesa denominato ‘Borghi Ospitali-Una Strategia di Sviluppo dei centri storici’ – spiega Febbo – dove stranamente viene definito come capofila un Comune che nulla c’entra con la strategia interna del Basso Sangro Trigno. Inoltre, vengono invitate a far parte di tale intesa solo 20 Amministrazioni su 33, escludendo di fatto molte realta’ importanti e storiche delle aree interne. Questo esecutivo regionale cambia le carte e le regole del gioco a partita ancora aperta. Lo riporta una nota diffusa, oggi, dal servizio stampa del Consiglio Regionale. I dettagli della nota, della quale si riporta l’intero contenuto testuale, sono stati resi pubblici, alle 15, anche sulle pagine del portale web dell’ente, sul quale e’ stata rilanciata la notizia. Un comportamento che la dice lunga su come vengano gestiti sia i fondi dedicati al Masterplan sia i fondi europei”. “Eppure lo specifico progetto sulla valorizzazione dei centri storici – prosegue Febbo – e’ frutto di un intenso lavoro sul territorio che ha portato a un confronto con gli amministratori sulle reali esigenze di sviluppo dell’area Basso Sangro Trigno dopo una discussione con microimprese, aziende e tour operator. Attivita’ documentata attraverso la corrispondenza, fatta di schede tecniche ed e-mail, tra le varie amministrazioni e la struttura regionale al fine di sviluppare uno specifico progetto inerente i centri storici. Una idea che doveva servire allo sviluppo di un’area che dovrebbe essere avvantaggiata rispetto a programmazioni, investimenti e finanziamenti regionali”. “Presentero’ sia una interrogazione con risposta urgente – conclude Febbo – nonche’ provvedero’ a convocare un’apposita Commissione di Vigilanza con la presenza dell’assessore regionale Andrea Gerosolimo e del Direttore generale Cristina Gerardis al fine di comprendere come verranno impiegati i 15 milioni e 800 mila euro definiti dal Masterplan nel progetto specifico sulla valorizzazione dei centri storici”. () In PrimaPagina su AN24. | A cura della Redazione web AN24. Fonte: nota diramata dall’ufficio stampa dell’ente.