Abruzzo, Consiglio regionale. M5S: bocciata gestione finanziaria della Regione

Abruzzo, le ultime notizie dal Consiglio Regionale | L’Aquila – 04 maggio 2017. “Dopo la bocciatura clamorosa della Regione, da parte della Corte dei Conti, in merito alla gestione finanziaria e’ arrivata, pochi giorni fa, la pronuncia della Corte Costituzionale che ha dichiarato l’incostituzionalita’ del rendiconto e del bilancio 2013, sancendo definitivamente l’incapacita’ amministrativa ed una gestione, a dir poco, approssimativa da parte dei precedenti governi di centro-destra e di centro-sinistra”. E’ quanto dichiara il Capogruppo del Movimento 5 Stelle, Riccardo Mercante, commentando la sentenza dello scorso 27 aprile. E’ quanto si legge in un comunicato diffuso, in giornata, dal servizio informativo del Consiglio Regionale. I dettagli della nota, della quale si riporta l’intero contenuto testuale, sono stati resi pubblici, alle 16, anche sulle pagine del portale web dell’ente, sul quale e’ stata rilanciata la notizia. “Gravissime le dichiarazioni della Corte Costituzionale – prosegue Mercante – che conferma i rilievi gia’ formulati, lo scorso novembre, dalla Corte dei Conti. Oltre al ritardo cronico ed ingiustificabile della Regione che ha provveduto soltanto a marzo 2017 a presentare il rendiconto per l’esercizio finanziario 2013, con ben 3 anni di ritardo, e che ancora risulta inadempiente per i rendiconti degli anni successivi, la Corte ha evidenziato delle irregolarita’ gravissime nella redazione dello stesso rendiconto”. “Irregolarita’ – spiega Mercante – che a parere della Corte aggraverebbero ancora di piu’ distorsioni reiterate e gia’ censurate dei conti regionali. Mancherebbe, infatti, un accertamento corretto dei residui attivi e passivi che, unitamente allo sforamento dei limiti di spesa attraverso l’iscrizione di fittizie partite di entrata, l’utilizzo di economie vincolate, spese prive di copertura e non previste da nessuna disposizione di legge vigente, renderebbe impossibile conoscere quale sia l’esatta situazione in cui versano le casse regionali. In parole semplici risulta impossibile una esatta determinazione dei conti della Regione finendo il rendiconto 2013 col creare una alterazione gravissima del risultato finanziario e col pregiudicare ulteriormente l’equilibrio finanziario dell’Ente gia’ fortemente inciso e compromesso, a parere della Corte, dalle pregresse gestioni”. “Insomma – ha chiarito Mercante – una bocciatura pesantissima delle precedenti amministrazioni che non risparmia nessuno, ne’ il governo Chiodi ne’ tantomeno quello attuale, visto che, a irregolarita’ reiterate e consolidate in tutti questi anni si e’ cercato di mettere una pezza attraverso una rappresentazione distorta dei risultati della gestione. In un simile contesto, quindi, l’unica cosa di cui possiamo essere certi e’ che, a oggi, e’ assolutamente impossibile sapere quali siano le reali condizioni delle casse regionali e che potremmo, di conseguenza, trovarci di fronte alla amara sorpresa di una situazione economica ancora piu’ grave di quella che, attualmente, e’ possibile presumere”. “Questo – conclude Mercante – e’ il triste risultato cui ci hanno portato anni ed anni di gestioni scellerate da parte dei governi di centro-destra e di centro-sinistra e di cui, ancora una volta, saranno costretti a pagarne le conseguenze i cittadini abruzzesi”. () In SecondaPagina su AN24. | Redazione del quotidiano on-line AN24. Fonte: sito web dell’ente.