Abruzzo, Consiglio regionale. Discussa interrogazione in merito a gestione rifiuti

Abruzzo, le ultime notizie dal Consiglio Regionale | L’Aquila – 04 maggio 2017. Nel corso dei lavori odierni, il Consigliere regionale di Abruzzo Futuro, Mauro Di Dalmazio ha presentato una interrogazione avente a oggetto l’Autorita’ regionale per la gestione integrata dei rifiuti, con la quale ha interrogato la Giunta regionale sulle ragioni della mancata costituzione e sul ritardo negli adempimenti previsti; inoltre Di Dalmazio ha chiesto quali atti e azioni si intenda porre in essere per risolvere il perdurante stato di blocco o lentezza degli adempimenti previsti dalla legge 36/2013 e per dare seguito e attuazione alle prescrizioni in essa contenute. E’ quanto si legge in un comunicato diffuso, in giornata, dal servizio informativo del Consiglio Regionale. I dettagli della nota, della quale si riporta l’intero contenuto testuale, sono stati resi pubblici, alle 16, anche sulle pagine del portale web dell’ente, sul quale e’ stata rilanciata la notizia. “Al termine di un iter molto lungo e complesso si era arrivati all’istituzione dell’Agir e di un unico ambito territoriale ottimale denominato Ato Abruzzo – ha ricordato il Consigliere di opposizione – con l’obiettivo di ammodernare ed efficientare il sistema di gestione dei rifiuti superando la frammentazione gestionale esistente. Con decreto del Presidente della Giunta regionale, in ossequio all’art. 3 della Legge, e’ stato nominato il commissario unico straordinario per garantire la costituzione dell’Agir; poi con Delibera n. 142 del 3 marzo 2014, la Giunta regionale ha approvato gli schemi di convenzione e lo schema di statuto dell’Agir. Inoltre, ai fini di una tempestiva e rapida costituzione dell’Agir e dell’ambito unico ottimale erano previste forme di commissariamento per i Comuni che non avessero provveduto alla adozione degli atti a tal fine propedeutici”. “A oggi pero’ – ha evidenziato Di Dalmazio – non si e’ ancora addivenuti alla costituzione dell’Autorita’ regionale e il protrarsi dei tempi rischia di vanificare definitivamente gli obiettivi della riforma e di ricondurre l’Abruzzo a un sistema di gestione frammentata, disarticolata e non efficace con conseguenti dannose ricadute sulle tariffe che continuano ad aumentare. Prendo atto della risposta del delegato della Giunta, il sottosegretario Mazzocca, ma e’ evidente come i tempi si siano sono dilatati eccessivamente e dopo 4 anni e la nomina dei tre commissari, siamo in notevole ritardo”. “La costituzione dell’Agir – conclude Di Dalamzio – e’ il passaggio fondamentale della riforma della gestione dei rifiuti rispetto alla cui approvazione sono state poste in essere tante e forti resistenze politiche. E’ necessario, per evitare che la riforma rimanga inattuata che la Giunta dia immediato e deciso impulso alle attivita’ dalla stessa prevista”. In SecondaPagina su AN24. | A cura della Redazione web AN24. Fonte: nota diramata dall’ufficio stampa dell’ente.