Pescara. Circolo degli orafi, al via nel fine settimana la seconda edizione

Le ultime dal Comune di Pescara | Pescara – 04 maggio 2017. Torna a Pescara il 6 e 7 maggio prossimi “Il Circolo degli Orafi”, la mostra dell’artigianato orafo organizzato dall’associazione culturale Akedà con il contributo della Fondazione PescarAbruzzo e il patrocinio dell’assessorato alla Cultura del Comune di Pescara, della CNA Abruzzo, dell’Ente Mostra Guardiagrele e del Museo delle Genti d’Abruzzo. Oggi la presentazione della seconda edizione dell’evento, ideato dell’orafa pescarese Roberta Pavone e curato dal critico e curatrice d’arte Silvia Moretta, si terrà al Circolo Aternino, nel cuore di Pescara vecchia, e metterà in mostra l’alto artigianato artistico abruzzese con un’esposizione di gioielli di altissima qualità realizzati da artigiani di chiara fama e da giovani emergenti nel settore. “Una delle migliori coniugazioni fra cultura e artigianato è quella espressa dalla tradizione orafa abruzzese – così l’assessore alla Cultura Giovanni Di Iacovo – e l’idea dell’anno scorso portata avanti dal Circolo degli Orafi di poter offrire un contatto privilegiato con i nostri maestri e il largo pubblico, nonché con quanti sono interessati a seguirne l’esempio, ci sembra un’iniziativa bella e importante. Importante perché fa conoscere il meglio della produzione orafa della nostra regione, che in una fase in cui mutano le professioni potrebbe essere la chiave capace di far tornare all’artigianato le nuove generazioni. Bella perché le creazioni sono arte da guardare e anche su cui investire, riscoprendo le proprie origini e cercando di portarle avanti anche con un percorso innovativo che arriva dal mestiere”. “Il Circolo degli orafi vuole far vedere ciò che si cela dentro una bottega – così Silvia Moretta – Quest’anno abbiamo ampliato la partecipazione a 12 maestri orafi, siamo in crescita e abbiamo realtà consolidate come le botteghe di Franco Cocco Palmieri e Vito Sciullo da Pescocostanzo, maestri abituati a curare il proprio microcosmo e che difficilmente interagiscono con il pubblico perché presi dal proprio lavoro. Non guardiamo solo al passato ma proponiamo la varietas che il mondo artigianato orafo ci fornisce. Non abbiamo una mostra muta, ma vetrine con gli orafi a fianco pronti a raccontare lavoro e prodotti. Gli appassionati, i curiosi, hanno la possibilità di parlare con maestri che si raccontano illustrando il proprio lavoro e con i workshop che accompagnano la manifestazione. Quest’anno fra le novità c’è la sezione dedicata al restauro del gioiello d’epoca. E’ quanto si legge in un comunicato diffuso, in giornata, dal servizio stampa del Comune di Pescara. I dettagli della nota, della quale si riporta l’intero contenuto testuale, sono stati resi pubblici, alle 18, anche sulle pagine del portale web dell’ente, sul quale e’ stata rilanciata la notizia. Abbiamo anche la storia dell’oreficeria a Pescara con Italo Lupo e Maria di Cesare, che insieme rappresentano tradizione e innovazione del mestiere”. “Per sottolineare l’abruzzesità dell’evento ci sarà anche la Settembrata che accompagnerà con la sezione spettacolo questa due giorni – aggiunge il maestro Italo Lupo – Si esibiranno insieme a cantanti giapponesi, una fusione molto interessante fra le nostre culture che raccontano anche uno speciale filo che lega l’arte orafa abruzzese al Giappone. L’intenzione è quella di fare buone cose dal punto di vista artistico e imprenditoriale, allargando i confini dell’evento, magari festeggiando con un’edizione speciale della rassegna il Santo Patrono degli orafi, Sant’Eligio, il primo dicembre prossimo”. “L’orafo per due giorni non lavora ma parla con il pubblico – conclude l’ideatrice Roberta Pavone – e si mette a disposizione di chi vuole fare domande. Durante la rassegna si tengono workshop e seminari per ritornare a parlare del gioiello e della nostra tradizione. Il fatto di essere disponibili è una cosa meravigliosa, ci consente di parlare, chiedere, farci vedere al lavoro e mostrare quello di cui l’arte orafa abruzzese è capace”. Saranno dodici i maestri orafi che non solo esporranno un’accurata selezione dei loro capolavori: Domenico Iezzi, Gli Ori di Italo Lupo, Roberta Gold di Roberta Pavone e Oro Verna dei fratelli Verna di Pescara; La bottega dell’orafo di Vito Sciullo di Pescocostanzo; Diogenes Silvestri di Cepagatti; Papè Oro di Simone Tatasciore di Bucchianico. Entreranno a far parte del Circolo per la prima volta Franco Coccopalmieri di Roccaraso, l’Istituto orafo abruzzese di Maria di Cesare, Pescara, Giacomoro creazioni orafe di Giacomo Fallica, Lanciano, Leonardo Landolfo di Francavilla al Mare e Oromania gioielli di Mario Marroncelli e Simona Pili di Pescara. Ricchissimo il programma che prevederà due giorni di esposizione permanente, seminari e workshop. L’inaugurazione della mostra si terrà sabato alle ore 16.30. A seguire alle 18.00 il seminario “I Rosoni d’Italia” del mastro orafo Leonardo Landolfo e alle 19:00 quello della storica e antropolga Adriana Gandolfi, “Ori Nuziali in terra d’Abruzzi”. La mostra, nella prima giornata, sarà aperta fino alle 23.00. Domenica 7 maggio invece il sipario sull’esclusivo evento di artigianato artistico si aprirà alle 11.00 del mattino. La giornata inizierà con il seminario di Marcello Flacco dal titolo “Minerali e gemme tra Natura e Arte”. Alle ore 12:00 sarà di scena il workshop “Tecniche di incastonatura” della maestra orafa Simona Pili. Mentre nel pomeriggio il pubblico, che potrà accedere gratuitamente all’evento, avrà la possibilità di partecipare alle 16.00 al workshop “La microfusione” del maestro orafo Italo Lupo, alle 17.00 al workshop “La creazione del gioiello: dall’idea al click” del maestro orafo Domenico Iezzi, alle ore 17.30 al seminario “Pianeta Minerale” tenuto da Diogenes Silvestri e alle 18.00 al workshop “Il gioiello d’epoca tra restauro e conservazione” di Giovanni Bomba e Giacomo Fallica. La giornata si concluderà con l’intervento musicale dell’Ensemble TRIOnFO, progetto nato sotto l’ala dell’Associazione Maja, che cura i rapporti culturali tra Abruzzo e Giappone, previsto dalle 19.00 alle 20.00. E in esclusiva assoluta al “Il Circolo degli Orafi” si avrà l’occasione di ammirare un gioiello che dal 13 maggio sarà in esposizione permanente in un importante museo estero. L’anteprima è destinata ai soli visitatori della mostra ed è l’unica occasione per vederlo dal vivo in Italia. Pescara 4 maggio 2017 | Redazione del quotidiano on-line AN24. Fonte: sito web dell’ente. In SecondaPagina su AN24.