M5S, «La provincia di Pescara dimenticata dalla Regione»

Dal comunicato stampa pubblicato sul sito web del Movimento 5 Stelle | Pescara – 15 maggio 2017. « Pettinari (M5S) propone una serie di iniziative per il rilancio del territorio E’ un’intera area nell’entroterra pescarese quella che la regione Abruzzo ha abbandonato. Una serie di atti che lasciano fuori, comune piu’ comune meno, un’itera fetta d’Abruzzo. A farlo notare e’ il consigliere regionale Domenico Pettinari che ha interpellato la Giunta e l’assessore competente relativamente ai programmi dei Fondi comunitari nei singoli Programmi Operativi regionali FESR, FSE e FEASR 2014-2020, nonche’ di risorse nazionali ordinarie. Lo riporta una nota diffusa, poco fa, tramite il portale web del Movimento 5 Stelle Abruzzo. Il contenuto della nota, della quale si riporta testualmente il contenuto completo, e’ stato divulgato, alle ore 12, anche sulle pagine del portale web dello stesso Movimento 5 Stelle, sul quale e’ stata rilanciata la notizia. Sono 4 le aree interne individuate (Area 1 – Basso Sangro Trigno, Area 2 – Val Fino Vestina, Area 3 – Valle Giovenco Roveto e Area 4 – Valle Subequana Gran Sasso) che lasciano, pero’, fuori i comuni di Civitaquana, Cugnoli, Pietranico, Alanno, Catignano, Nocciano, Rosciano, Pescosansonesco, Torre dei Passeri, Scafa, Cepagatti, Pianella, Moscufo, Loreto Aprutino, Penne, Piacciano. ‘Una mancanza che non ha motivazione’ commenta Pettinari ‘visto che anche questi comuni versano in una situazione di grave crisi economica, dovuta agli straordinari eventi atmosferici che nel corso degli ultimi anni hanno interessato la Regione Abruzzo’. ‘Ma non e’ tutto’ continua Pettinari ‘su sollecitazione della stessa Regione, e’ stato adottato dal Governo centrale il Decreto Legge n. 8 del 2017, con il quale sono stati previsti nuovi interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici del 2016 e del 2017 ed in questi giorni e’ in fase di conversione alla Camera dei Deputati il 3° Decreto Legge sempre relativo ad interventi in favore dei territori colpiti dagli eventi sismici e atmosferici del 2016 e del 2017. In entrambi i Decreti richiamati sono stati individuati diversi comuni, anche su impulso della Regione Abruzzo, ai quali vengono applicate le disposizioni previste ma tra questi sono lasciai fuori i territori di: Villa Celiera, Civitella Casanova, Carpineto della Nora, Brittoli, Corvara, Civitaquana, Cugnoli, Pietranico, Alanno, Catignano, Nocciano e Rosciano, Montebello di Bertona, Vicoli, Pescosansonesco, Torre dei Passeri, Scafa, Cepagatti, Pianella, Moscufo, Loreto Aprutino, Penne, Picciano, pur essendo stati gli stessi interessati dagli eventi atmosferici verificatisi ad inizio anno 2017. E’ impossibile lasciare fuori questi comuni da un intervento cosi’ importante’ incalza Pettinari ‘ma il danno non e’ finito qui. Infatti la Giunta regionale con Deliberazione 03 maggio 2016, n. 282/C, ha proposto il progetto di legge avente ad oggetto: “Istituzione della Riserva naturale guidata Fiume Nora” Comune di Cepagatti (PE), i cui confini proposti sono interamente ricadenti nel territorio del Comune di Cepagatti, senza interessare minimamente i territori dei Comuni di Catignano, Vicoli e Carpineto della Nora, nonostante trattasi di aree contigue al Parco Nazionale d’Abruzzo, dove insistono importanti localita’ come il Villaggio neolitico di Catignano, il Parco attrezzato di Vicoli, l’Abbazia di San Bartolomeo a Carpineto della Nora e dove sono presenti acque di qualita’ elevata, come riportato nel Piano di Tutela delle Acque e classificate in categoria “A”, ai sensi della L.R. n. 44/85. ‘Ho personalmente sollecitato in Commissione l’estensione dei confini della costituenda Riserva ai Comuni di Catignano, Vicoli e Carpineto della Nora ma non e’ stata ancora recepita e non sembra esserci la volonta’ di operare in tal senso da parte dell’attuale maggioranza di governo, con grave danno per i gli stessi territori. Abbiamo inoltre presentato una Proposta di Legge volta a rilanciare proprio le aree interne, ovvero l’istituzione delle “Strade del Tartufo” e le “Citta’ del tartufo” in Abruzzo, con lo scopo di creare un’azione di marketing territoriale e una programmazione multidimensionale e partecipativa che porti ad uno sviluppo strutturale del comparto tartufigeno, quale prodotto tipico della produzione agricola territoriale Abruzzese che vede coinvolti nel comparto, ad oggi, 6.000 cercatori autorizzati, 36 aziende, con una produzione di 210 quintali di tartufo l’anno, 3 vivai, di cui uno pubblico e 6 associazioni riconosciute, al fine di ottenere benefici quali: favorire forme di cooperazione/coordinamento fra gli operatori del territorio per la costruzione di un’offerta turistica dotata di attrattivita’ commerciale; sollecitare l’investimento privato nel recupero e nella conservazione delle risorse paesaggistiche; sollecitare il miglioramento qualitativo della produzione tartufigena e, piu’ in generale, delle produzioni agricole collaterali e con forte identita’ territoriale; evidenziare i fabbisogni strutturali/infrastrutturali per il consolidamento dell’offerta turistica; creare condizioni favorevoli, quindi opportunita’, per la nascita di nuove attivita’ economiche funzionali allo sviluppo del turismo culturale ed enogastronomico. Questo progetto di legge pero’ ad oggi non e’ ancora stato assegnato alla competente Commissione consiliare, nonostante il sottoscritto ne abbia piu’ volte sollecitato l’inserimento all’o.d.g., con grave danno per le attivita’ dei territori interessati; ABBIAMO INTERPELLATO IL PRESIDNTE E L’ASSESSORE PER SAPERE SE… Se non sia intenzione di questo Governo regionale sviluppare e rilanciare le aree interne della Regione Abruzzo, con particolare riferimento ai territori dei Comuni di Villa Celiera, Civitella Casanova, Carpineto della Nora, Brittoli, Corvara, Civitaquana, Cugnoli, Pietranico, Alanno, Catignano, Nocciano, Rosciano, Montebello di Bertona, Vicoli, Pescosansonesco, Torre dei Passeri, Scafa, Cepagatti, Pianella, Moscufo, Loreto Aprutino, Penne, Picciano, attraverso: l’inserimento degli stessi nelle aree interne individuate con la Deliberazione di Giunta regionale 14 aprile 2015, n. 290, per l’accesso ai Programmi Operativi regionali FESR, FSE e FEASR 2014-2020, nonche’ di risorse nazionali ordinarie; l’inserimento degli stessi negli elenchi di cui ai Decreti Legge n. 8/2017, ai fini dell’accesso alle agevolazioni previste per i territori colpiti dagli eventi atmosferici verificatisi nel corso degli anni 2016 e 2017; la revisione della perimetrazione della costituenda “Riserva naturale guidata Fiume Nora” del Comune di Cepagatti (PE), includendo i Comuni di Catignano, Vicoli e Carpineto della Nora; l’approvazione del progetto di legge per l’istituzione delle “Strade del Tartufo” e delle “Citta’ del tartufo” in Abruzzo. » | Redazione del quotidiano on-line AN24. Fonte: sito web del Movimento 5 Stelle. In SecondaPagina su AN24.