Abruzzo, Consiglio regionale. Ospedale SS. Annunziata:"pessimo epilogo"

Abruzzo, le ultime notizie dal Consiglio Regionale | L’Aquila – 15 maggio 2017. “Un epilogo peggiore di questo era inimmaginabile e tutta la vicenda relativa del nuovo ospedale ‘SS. Annunziata’ assume, giorno dopo giorno, contorni sempre piu’ preoccupanti e allarmanti dove emerge ancora di piu’ la forzatura di D’Alfonso”. Questo il commento del Presidente della commissione vigilanza Mauro Febbo dopo essere stato questa mattina di persona presso la Direzione generale della Asl al fine di reperire l’ultima documentazione relativa al Project financing. “Oggi – spiega Febbo – mi sono recato di persona in Direzione sanitaria per conoscere gli ultimi atti intercorsi tra la Regione e la stessa Asl e cio’ che emerge e’ ancora piu’ grave di quanto immaginavo”. “Ho scoperto – spiega Febbo – che esistono due lettere, entrambe del 12 maggio scorso, a firma del Direttore Flacco dove emergono chiaramente le gravi incongruenze e lacune che ancora vi sono da parte della stessa Asl per chiudere il procedimento di pubblica utilita’. Infatti il Direttore Flacco in una prima lettera solleva l’ing. Filippo Manci dall’incarico di Rup . Mentre nella seconda lettera dispone l’invio al Presidente D’Alfonso e all’assessore Paolucci, per conoscenza alle due societa’ interessate al progetto di finanza, di tutta la documentazione richiesta”. Cosa importante, in quest’ultima lettera – aggiunge Febbo – il Direttore Flacco, oltre a rigettare al mittente l’accusa di ‘una condotta dilatoria ed omissiva, tra l’altro irrispettosa del puntuale dettato normativo’ da parte della ASL, mette in evidenza ancora le criticita’ ancora in piedi visto i pareri contrari”. “Nello specifico nella missiva il Direttore Flacco sottolinea e fa riferimento chiaramente al parere contrario emesso dal Rup ing. Filippo Manci in data 14 aprile dove vi erano ancora tre criticita’ da sanare e al parere, sempre contrario, della consulente Veronica Vecchi, chiamata a pronunciarsi sul PEF dove scrive tra l’altro che ‘la proposta cosi’ formulata ha mostrato una serie di criticita’ ..soprattutto in termini di rigidita’ e di scarsa sostenibilita’. Fa dunque specie che il proponente non abbia cercato di interiorizzare queste evidenze nella proposta per rendere il progetto piu’ sostenibile’. “Pertanto rimangono aperti tutti i dubbi sollevati e denunciati. E’ quanto viene riportato in un comunicato diramato, in giornata, dal servizio stampa del Consiglio Regionale. I dettagli della nota, della quale si riporta l’intero contenuto testuale, sono stati resi pubblici, alle 15, anche mediante il canale web dell’ente, sul quale ha trovato ampio spazio la notizia. A tutto questo – conclude Febbo – si aggiungono gli ulteriori pareri negativi espressi da TUTTI I Direttori UOC interessati dalla ASL. Infatti, tale ampia documentazione sara’ illustrata domani mattina in una documentata conferenza stampa convocata appositamente dal sottoscritto”. In PrimaPagina su AN24. | Redazione del quotidiano on-line AN24. Fonte: sito web dell’ente.