Abruzzo, Consiglio regionale. Critiche in merito a gestione Consorzio bonifica sud

Abruzzo, le ultime notizie dal Consiglio Regionale | L’Aquila – 17 maggio 2017. “Il Commissario del Consorzio di Bonifica Sud di Vasto, Franco Amicone, parla di ‘promesse mantenute’ relativamente ai ruoli di bonifica dell’anno 2017 ma sa benissimo che i conti e le delibere approvate dimostrano il contrario come dichiarato dallo stesso commissario, poiche’ anche per quest’anno un agricoltore paghera’ in media oltre 80 euro di aumento per ettaro, nonostante le promesse fatte”. Questo e’ il commento del Presidente della Commissione vigilanza e consigliere regionale Mauro Febbo. “Non corrisponde assolutamente al vero quanto dichiarato dal neo Commissario – continua Febbo – in quanto i ruoli di contribuenza per il 2017 ammontano a euro 2.800.000, mentre nel 2015, prima degli aumenti, ammontavano a euro 1.970.000. Quindi anche per l’anno in corso gli agricoltori pagheranno un aumento di euro 830.000. Tutto questo nonostante le tante bugie dell’Assessore Regionale Dino Pepe e del Presidente Luciano D’Alfonso e a nulla sono servite le dure proteste messe in campo dagli agricoltori lo scorso anno, quando hanno manifestato con i trattori alle porte del Consorzio di Bonifica. E’ quanto viene riportato in un comunicato diramato, oggi, dal servizio informativo del Consiglio Regionale. Il contenuto della nota, della quale si riporta testualmente il contenuto completo, e’ stato divulgato, alle ore 12, anche sulle pagine del portale web dell’ente, sul quale e’ stata rilanciata la notizia. Lo scorso anno, in una riunione tenutasi a Pescara con i sindacati degli agricoltori, gli assessori regionali al Bilancio e alle Politiche agricole, Silvio Paolucci e Dino Pepe, assunsero l’impegno per la concessione di un contributo straordinario di 500.000 euro a favore del Consorzio. Con questa cifra si disse che sarebbe stata possibile una riduzione dell’aumento”. “I soldi – sottolinea Febbo – sono stati incassati dal Consorzio e invece di essere restituiti agli agricoltori, il neo Commissario Amicone, li ha utilizzati per le assunzioni di personale, promozioni, incentivi all’esodo e incarichi a professionisti esterni. Tutto questo mentre gli agricoltori dovranno continuare a pagare per servizi che stentano ad arrivare, con le strade di accesso ai fondi ridotte a colabrodo, canali di scolo e raccolta delle acque che sono un tutt’uno con i terreni attigui, condizione che comporta l’allagamento dei terreni ad ogni pioggia piu’ persistente. L’agricoltura vastese rimane una ricchezza bistrattata e abbandonata dal Consorzio di Bonifica e dalla Regione Abruzzo. Una gestione commissariale quella di Amicone che e’ partita malissimo e non si vedono risultati”. “Il precedente Commissario Mastrangelo ha approvato un consuntivo per il 2015 con un disavanzo di euro 19.000.000 circa. Pertanto – conclude Febbo – adesso ci aspettiamo l’approvazione del Bilancio di Previsione per l’esercizio 2017 e speriamo che il Commissario Franco Amicone possa raggiungere il pareggio finanziario senza dover ricorrere ad artifici contabili”. () In PrimaPagina su AN24. | Redazione del quotidiano on-line AN24. Fonte: sito web dell’ente.