Abruzzo, Consiglio regionale. Respinto il Piano Anticorruzione del M5S

Abruzzo, le ultime notizie dal Consiglio Regionale | L’Aquila – 17 maggio 2017. Il Consigliere regionale Domenico Pettinari commenta la bocciatura della risoluzione presentata dal M5S che mirava ad istituire un Ufficio per la Trasparenza e l’Anticcoruzione: “Nulla da fare, la Regione Abruzzo blocca la proposta del M5S per combattere la corruzione in regione. Nonostante sia uno dei primi cancri del nostro Paese, con un costo che va dai 20 ai 30 miliardi l’anno, e nonostante la regione Abruzzo sia stata investita da un vero e proprio terremoto giudiziario anche con indagini sulla corruzione, oggi la prima Commissione ha bocciato la risoluzione a firma di Domenico Pettinari per attuare l’ufficio che avrebbe portato avanti i punti programmatici per una regione piu’ trasparente e libera da questo cancro. “Abbiamo presentato una proposta di buonsenso – commenta Domenico Pettinari – elaborata dopo un attento studio della situazione in Abruzzo ed in altri territori del Paese. Abbiamo constatato che la Regione Abruzzo e’ carente di un Piano valido anche a causa del mancato aggiornamento, da parte degli uffici preposti, del Piano triennale di prevenzione della corruzione per il triennio 2017/2019, previsto entro il 31 gennaio 2017 , come da Art. 1 della Legge 190/ 2012. Una mancanza che non ci e’ passata inosservata e che abbiamo segnalato anche con un esposto all’Anac. Il problema della corruzione nel Paese, e in particolar modo nella Pubblica Amministrazione – dichiara Domenico Pettinari -, appare come una vera e propria emergenza sociale. I pubblici dipendenti di ogni ordine e grado possono essere sottoposti, per i loro doveri d’ufficio a tensioni e sollecitazioni, il cui contrasto merita di essere rafforzato con iniziative coordinate con la normativa vigente. Il danno prodotto dal sistema illegale della corruzione incide pesantemente e negativamente sull’efficienza della Pubblica Amministrazione concorrendo a determinare un imponente quanto ingiustificato aumento della spesa pubblica con le negative ricadute economiche e fiscali che questo comporta. E’ quanto si legge in un comunicato diffuso, oggi, dal servizio informativo del Consiglio. I dettagli della nota, della quale si riporta l’intero contenuto testuale, sono stati resi pubblici, alle 17, anche mediante il canale web dell’ente, sul quale ha trovato ampio spazio la notizia. La corruzione costa ogni anno circa 30 miliardi di euro. “Abbiamo chiesto alla Giunta attraverso una risoluzione, l’istituzione di un Ufficio per la Trasparenza e l’Anticcoruzione che senza costi aggiuntivi per l’Ente, avrebbe dovuto far rispettare nella Regione Abruzzo le direttive dell’Autorita’ nazionale Anticorruzione nell’analisi dei fenomeni corruttivi anche affiancando il Responsabile della prevenzione della corruzione. Questo Paese – incalza Domenico Pettinari – ha bisogno di prendere una strada radicalmente diversa da quella percorsa fin ora, iniziamo da piccoli passi ma che siano un segnale forte e chiaro per chi della corruzione ha fatto una ragione d’essere. Ma questo segnale – tuona il 5 stelle – la Regione Abruzzo ha deciso di non darlo. Siamo basiti e delusi da questo governo regionale, come lo sono la maggior parte dei cittadini abruzzesi”. () In PrimaPagina su AN24. | Redazione del quotidiano on-line AN24. Fonte: sito web dell’ente.