Abruzzo, Bando UE per imprenditoria sociale e inclusione nel Mediterraneo

Le ultime in materia di sviluppo imprenditoriale e occupazionale | Pescara – 18 maggio 2017. Fino al 24 maggio 2017 sara’ aperto il bando ‘Favorire l’imprenditoria sociale e la crescita inclusiva nel Sud del Mediterraneo’ sostenuto dal programma ENI, lo strumento che regola i rapporti di cooperazione con i paesi del vicinato a Est e a Sud dell’UE. L’obiettivo del bando e’ di promuovere la creazione di posti di lavoro e l’inclusione economica, sostenendo e rafforzando l’economia sociale, l’imprenditoria sociale e i relativi stakeholder nei paesi del Sud del Mediterraneo. Gli obiettivi specifici sono i seguenti: – a livello macro: contribuire a creare un ambiente politico favorevole per le organizzazioni e le imprese dell’economia sociale. Le azioni sono volte a coinvolgere attori pubblici e privati nel dialogo sull’impresa sociale per creare un quadro di policy favorevole, aumentando la consapevolezza dei decisori, sostenendo l’elaborazione di politiche e iniziative e la riforma del quadro regolatore; – a livello meso: migliorare la capacita’ delle strutture che sostengono l’imprenditoria sociale attraverso crescenti connessioni nella regione e in UE. Le azioni sono volte a migliorare la qualita’ dei servizi forniti alle imprese sociali, creare una piattaforma per fornitori di servizi e strutture specializzate di supporto (es. incubatori, organizzazioni che sostengono l’impresa sociale, spazi di co-hosting, istituti finanziari locali, associazioni di imprese, ONG, enti di formazione e mentoring, universita’, ecc.) attivando scambi di buone pratiche e networking, specialmente con organizzazioni e controparti in UE; – a livello micro: dimostrare la rilevanza dell’imprenditoria sociale come modello di business sostenibile attraverso iniziative e imprese di successo. Le azioni sono volte a sostenere iniziative e imprese sociali promettenti con alto potenziale di competitivita’, creazione di lavoro e innovazione sociale. Questo servira’ come esperienza pilota e dimostrativa da includere nella disseminazione e nell’elaborazione di politiche future. Priorita’ sara’ data a progetti sviluppati da giovani e donne in aree urbane, rurali e in territori meno sviluppati. Il capofila deve essere un ente no profit (es. ONG, operatore del settore pubblico, autorita’ locale, organizzazione internazionale) stabilito in uno dei seguenti paesi: Stati membri UE; paesi partner di ENI della sponda Sud del Mediterraneo (Algeria, Egitto, Israele, Palestina, Tunisia, Libia, Marocco, Libano, Giordania, Siria); paesi beneficiari di IPA II; paesi EFTA/SEE. Il partenariato di progetto deve essere composto da almeno 4 partner piu’ il capofila. E’ quanto si legge in un comunicato diffuso, poco fa, dal servizio stampa di Abruzzo Sviluppo. I dettagli della nota, della quale si riporta l’intero contenuto testuale, sono stati resi pubblici, alle 11, anche mediante il sito internet della societa’ in house della Regione Abruzzo, attraverso il quale e’ stata rilanciata la notizia. Almeno 2 partner devono avere sede in 2 diversi paesi ENI MED. Le attivita’ principali si devono svolgere in almeno 6 paesi della sponda Sud del Mediterraneo. Il budget totale disponibile e’ di 5 milioni di EUR. Il contributo di progetto dovra’ essere compreso tra 4,8 milioni e 5 milioni di EUR. Il contributo coprira’ un massimo del 90% dei costi totali ammissibili. Il bando si articola in 2 fasi. La scadenza del 24 maggio 2017 e’ relativa alla presentazione del concept note. Le proposte selezionate in questa fase dovranno essere successivamente presentate in forma completa. Tutte le informazioni necessarie sono disponibili QUI. (Fonte: InEuropa) imprenditoria sociale, inclusione, programma ENI | A cura della Redazione web AN24. Fonte: nota diramata dall’ufficio stampa di Abruzzo Sviluppo. In SecondaPagina su AN24.