‘Palermo Chiama Italia… Teramo Risponde’

Le ultime dal Comune di Teramo | Teramo – 20 maggio 2017. Falcone e Borsellino martiri della legalità e monito per le nuove generazioni. La commemorazione dei 25 anni dalle stragi di Capaci e Via D’Amelio unisce l’intera Penisola nella lotta contro la mafia; “Cosa nostra” che non è più quella dei Corleonesi, ma è diventata silente e ramificata. Lo riporta una nota diffusa, in giornata, dal servizio stampa del Comune di Teramo. La notizia, qui riportata secondo il testo completo del comunicato diffuso, e’ stata divulgata, alle ore 15, anche sulle pagine del portale web dell’ente, sul quale e’ stata rilanciata la notizia. È proprio attraverso l’esempio di vita dei martiri della legalità che la Comunità educante intende far crescere nei cuori delle giovani generazioni il seme della giustizia. E’ questo il senso per l’Abruzzo e per Teramo della commemorazione “Palermo Chiama Italia…Teramo risponde” che coinvolgerà più di mille studenti abruzzesi promossa dalla “Fondazione Falcone” e dal MIUR. La piazza di Teramo, insieme ad altre piazze Italiane sarà connessa con la Sicilia per ricordare e costruire un futuro migliore. Ricordare Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, Francesca Morvillo, Vito Schifani, Rocco Dicillo, Antonio Montinaro, Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina. Ma non solo: onorare anche gli eroi silenziosi che compiono fino in fondo il proprio dovere e stigmatizzare i “disastri” causati anche dalla mano dell’uomo, quali “Rigopiano”. La celebrazione del 23 maggio a Teramo si terrà in due momenti: al mattino la location sarà l’Università degli Studi dove dalle 8,30 alle 10,30 vi saranno attività in tre aule. Nell’aula 11 dedicata alla “Scuola che vogliamo”, dove le attività saranno moderate da Manuele Morgese, 13 scuole abruzzesi presenteranno le loro buone pratiche, concluderà il video “La Bussola della Legalità”. L’aula 10, “Spazio legalità” moderata da Marco Cervellini, sarà dedicata a progetti scolastici, performance e riflessioni sul senso della legalità. L’Aula 12, moderata da Mauro Monni, e denominata “Polis della Legalità” presenta percorsi di orientamento dalla scuola primaria all’Università con performance e presentazioni di esperienze anche di alternanza Scuola-Lavoro. In contemporanea alle attività nelle aule si potrà visitare (dalle 9 alle 11) il “Villaggio della Legalità” dove gli alunni della scuola primaria prepareranno in vari laboratori, gli striscioni con le frasi e i colori della Legalità. Il villaggio sarà impreziosito dagli stand allestiti dalle Forze dell’Ordine: Polizia Di stato, Carabinieri, Forestale, Guardia di Finanza, con mezzi speciali e attrezzature utilizzate nella loro quotidianità. Dalle 10,30 l’attività si concentrerà nell’Aula magna dell’Università dove seguiranno i saluti istituzionali e la riflessione sull’eredità di Falcone e Borsellino insieme a Pietro Sparacino, Luca Maggitti e Francesca Martinelli, con i rappresentanti della Consulta studentesca. Si parlerà anche della tragedia di Rigopiano con la squadra del Soccorso alpino della Guardia di Finanza che è intervenuta sul luogo del disastro. La riflessione proseguirà con il presidente del Parco Gran Sasso Monti della Laga, Tommaso Navarra e con il parroco di Scampia, Don Aniello Manganiello. Nel pomeriggio, dalle ore 15,30, la manifestazione scenderà in piazza con un corteo che prenderà il via da Largo Madonna delle Grazie, per attraversare il centro cittadino e approdare lungo la scalinata del Duomo. Vi prenderanno parte le istituzioni e gli alunni delle scuole cittadine e rappresentative da tutta la regione. La giornata si concluderà con la lettura da parte del Prefetto di Teramo, Graziella Patrizi, dei nomi delle vittime della strage di Capaci e Via D’Amelio. Il programma Galleria fotografica Per visualizzare la foto ad alta risoluzione occorre cliccare sopra l’immagine. | Redazione del quotidiano on-line AN24. Fonte: sito web dell’ente. In SecondaPagina su AN24.