Abruzzo, Banche della Terra, opportunita’ nazionale e regionale

Le ultime in materia di sviluppo imprenditoriale e occupazionale | Pescara – 23 maggio 2017. E’ ancora molto esigua la presenza di terreni ricadenti sul territorio abruzzese, nella Banca delle Terre agricole, il progetto di mappatura delle terre previsto dal Collegato Agricolo e realizzato da Ismea, l’ente economico del Mipaaf, per consentire a chiunque – soprattutto ai giovani – di reperire su internet i terreni di natura pubblica in vendita. E’ quanto viene riportato in un comunicato diramato, oggi, dal servizio informazione e comunicazione di Abruzzo Sviluppo. Il contenuto della nota, della quale si riporta testualmente il contenuto completo, e’ stato divulgato, alle ore 15, anche mediante il sito internet della societa’ in house della Regione Abruzzo, attraverso il quale e’ stata rilanciata la notizia. Si tratta di tre terreni in piena coltivazione in provincia di Teramo ed uno in provincia di Chieti, di proprieta’ di Ismea, destinati con corsia preferenziale ai giovani. La procedura per vedersi assegnati questi primi terreni prevede un percorso semplice: – manifestazione d’interesse, attraverso Banca della Terra, per uno o piu’ lotti; – procedura competitiva a evidenza pubblica tra coloro che hanno manifestato interesse a seguito di avviso pubblico; – possibilita’ di mutui agevolati Ismea se la richiesta e’ effettuata da giovani. Le risorse finanziarie della vendita vengono finalizzate da Ismea esclusivamente ad interventi in favore dei giovani agricoltori. Ricordiamo, pero’, che di recente e’ diventata operativa nella nostra regione la Banca della Terra d’Abruzzo, il progetto che ha l’obiettivo di assegnare terreni incolti o abbandonati a chi ne faccia richiesta. Il Regolamento, lo ricordiamo, prevede che i Comuni trasmettano alla Regione Abruzzo l’elenco delle particelle catastali disponibili e il Dipartimento politiche dello sviluppo rurale predisponga gli avvisi contenenti le modalita’ di richiesta dei terreni censiti e i criteri per l’assegnazione. I richiedenti dei terreni dovranno, quindi, presentare un idoneo piano di coltivazione che dovra’ essere valutato ed approvato dal Dipartimento e che dovra’ invitare i contraenti a predisporre l’atto di trasferimento dei beni. Nell’atto ci saranno le modalita’, quali la forma contrattuale di affidamento, il canone e la durata che non puo’ essere in ogni caso superiore ai 15 anni. Nelle assegnazioni avranno priorita’ i lavoratori svantaggiati, compresi i disoccupati. Abruzzo, Banca della Terra, Ismea | A cura della Redazione giornalistica AN24. Fonte: comunicato stampa diramato dal Abruzzo Sviluppo. In SecondaPagina su AN24.