Abruzzo, Consiglio regionale. Presentata interrogazione sul progetto "CADRA"

Abruzzo, le ultime notizie dal Consiglio Regionale | L’Aquila – 23 maggio 2017. Il Consigliere regionale Luciano Monticelli ha presentato una interrogazione a risposta orale per chiedere al Presidente della Regione di conoscere lo stato di avanzamento delle attivita’ relative al progetto “CADRA”. Si tratta di un progetto finalizzato alla realizzazione di un “Centro Servizi per l’Archiviazione Elettronica e Documentale” della Regione Abruzzo, gestito direttamente dalla Regione, con lo scopo di offrire diversi servizi per la Regione e gli Enti locali come: archiviazione elettronica dei documenti e relativa gestione, de- materializzazione dei documenti cartacei dei vari enti ed innovazione delle modalita’ di lavoro. “Parliamo di un progetto che e’ parte di una serie di interventi contenuti in un Accordo Quadro tra Regione e Governo risalente al 2004 – afferma Monticelli – Tale progetto doveva essere gestito dalla Regione tramite l’Arit e doveva concretizzarsi nella realizzazione fisica del CADRA nello stabile regionale sito in localita’ Salvaiezzi in provincia di Chieti. E’ quanto si legge in un comunicato diffuso, in giornata, dal servizio stampa del Consiglio Regionale. Il contenuto della nota, della quale si riporta testualmente il contenuto completo, e’ stato divulgato, alle ore 17, anche mediante il sito internet dell’ente, attraverso il quale e’ stata rilanciata la notizia. Nel giugno del 2006 l’Arit aggiudica in via definitiva la gara per il CADRA ad un raggruppamento di imprese per un importo complessivo di 4.090.050,00 euro. Da allora, sono emerse numerose criticita’, tra le quali: il raggruppamento di imprese ha avuto uno slittamento dei tempi di esecuzione del progetto, lo stabile di Salvaiezzi che doveva accogliere il Cadra necessitava di lavori adeguamento, il progetto iniziale doveva essere rivisto e riprogettato alla nuova normativa del 2008. In sostanza- spiega Monticelli – il CADRA non e’ stato realizzato, ma sono state liquidate a due distinte societa’, una fattura di euro 157.344,73 ed una seconda di euro 48.095.00. Visto che e’ oggettivamente difficoltoso ricostruire una vicenda permeata da oggettivi ritardi, ho chiesto a D’Alfonso di conoscere lo stato dell’arte del progetto CADRA, quali sono ad oggi gli adempimenti previsti in capo all’Arit e se vi sono state inosservanze, infine di avere notizia della tempistica con cui la Giunta regionale ritiene di organizzare il procedimento di definitiva attuazione del CADRA.” In PrimaPagina su AN24. | A cura della Redazione web AN24. Fonte: nota diramata dall’ufficio stampa dell’ente.