Abruzzo, Consiglio regionale. Ospedale di Chieti in Vigilanza, nulla di fatto

Abruzzo, le ultime notizie dal Consiglio Regionale | L’Aquila – 23 maggio 2017. “Il Presidente D’Alfonso non entra nel merito delle problematiche inerenti il Project e abbandona, senza permettere il contraddittorio, la Commissione vigilanza senza dare nessuna risposta alle tante sollecitazioni pervenute in questi ultime settimane. Dopo tre anni di chiacchiere oggi l’iter del progetto di finanza passa ad una nuova commissione che deve esprimersi incredibilmente in poco piu’ di un mese: questa e’ la proposta che il Presidente D’Alfonso ha portato in Commissione Vigilanza appositamente convocata, dopo ben due riunioni mandate deserte dallo stesso”. E’ quanto dichiara il Presidente della Commissione di Vigilanza, Mauro Febbo a margine dei lavori odierni. “A oggi – prosegue Febbo – rimangano ancora in piedi e confermati tutti i dubbi sollevati ed avanzati dal sottoscritto in questi ultimi mesi in merito al nuovo ospedale di Chieti poiche’ il Presidente D’Alfonso e il Direttore Generale Asl di Chieti Flacco non hanno dato delle spiegazioni plausibili ed esaurienti circa l’iter amministrativo che intendono proseguire sino al prossimo 30 giugno per la valutazione del project financing presentato dalla Icm del gruppo Maltauro”. “Innanzitutto – rimarca Febbo – bisogna capire in base a quale norma e’ stato possibile prorogare al prossimo 30 giugno i termini in cui saranno definiti gli adempimenti connessi all’iter valutativo della proposta relativa all’ospedale Clinicizzato Santissima Annunziata di Chieti. Siamo gia’ abbondantemente fuori i tempi prestabiliti dall’art. 183, comma 15 D.lgvo 50/2016 che assegna il termine perentorio di 90 giorni per esprimersi, scaduto il 15 maggio scorso. Proprio su questo punto a nulla sono valsi i richiami e i pareri legali, della Regione e della Asl, consulenti esterni nominati dall’azienda sanitaria e figure di fiducia dello stesso Presidente. Come non abbiamo sentito, sempre durante i lavori della commissione odierna, nessuna risposta alla lettura dei pareri dei Direttori sanitari dei vari U.O.C. che hanno criticato in maniera pesante e negativa la proposta di progetto di finanza sia dal punto di vista sanitario, sia economico-finanziario sia ingegneristico sanitario. Adesso la nuova commissione avra’ il compito di procedere a un preciso e minuzioso esame dei presupposti tecnici, sanitari e finanziari. Ricordo che sono tutti pareri e giudizi indispensabili ed imprescindibili per dichiarare la pubblica utilita’. Ma anche in questo caso vale la pena ricordare che la Commissione mista doveva essere nominata appena dopo la riunione del 29 dicembre 2016 e la vediamo, invece, materializzarsi solo adesso senza capire la sua necessita'”. “Se non si dovesse chiudere in maniera positiva l’intero procedimento – continua Febbo – non sara’ possibile nemmeno procedere alla gara europea per la realizzazione di una struttura dal costo di circa 225 milioni. Infatti, il direttore Flacco non ha spiegato come sia possibile sostenere il canone del project, che inizialmente parte da 11/12 milioni di euro per arrivare nei trenta anni a 18/20 milioni di euro all’anno da versare al privato, visto che la Asl ha chiuso il bilancio 2016 con una fortissima perdita di oltre 40 milioni di euro reali se vengono calcolate anche le sopravvivenze attive, contabilizzate in oltre 16 milioni di euro, derivanti da richieste alla causa fallimentare ex Angelini “. “Pertanto – conclude Febbo – durante l’audizione odierna il Presidente D’Alfonso sono emerse ancora una volta le tante contraddizioni che permangono sul progetto di finanza. E’ quanto viene riportato in un comunicato diramato, poco fa, dal servizio informativo del Consiglio Regionale. I dettagli della nota, della quale si riporta l’intero contenuto testuale, sono stati resi pubblici, alle 18, anche mediante il sito internet dell’ente, attraverso il quale e’ stata rilanciata la notizia. Questo esecutivo, dopo tre anni inconcludenti e dopo aver preso contezza dell’impossibilita’ di portare a termine un’opera di project financing, continua testardamente ed inspiegabilmente ad andare avanti per la propria strada con l’unico obbiettivo di scippare il Clinicizzato alla Citta’ di Chieti”. () In SecondaPagina su AN24. | A cura della Redazione giornalistica AN24. Fonte: comunicato stampa diramato dall’ente.