Abruzzo, Consiglio regionale. Tutela dei lavoratori a Sulmona

Abruzzo, le ultime notizie dal Consiglio Regionale | L’Aquila – 24 maggio 2017. “Decine di persone che rischiano di rimanere senza lavoro e altrettante famiglie che si ritrovano a convivere con l’incubo della disoccupazione. Lo riporta una nota diffusa, oggi, dal servizio informativo del Consiglio Regionale. I dettagli della nota, della quale si riporta l’intero contenuto testuale, sono stati resi pubblici, alle 14, anche sulle pagine del portale web dell’ente, sul quale e’ stata rilanciata la notizia. Lavoratori che da giorni occupano il Comune e servizi ridotti all’osso con conseguenti disagi per gli utenti finali che altro non sono che i cittadini. Quello che sta accadendo a Sulmona e’ paradossale. Per il rispetto dei lavoratori e al fine di tutelare il decoro di un’intera citta’, la situazione va risolta quanto prima”. Ha dichiarato il Consigliere regionale di Sinistra Italiana Leandro Bracco intervenuto sull’intricata vicenda dell’esternalizzazione di molti servizi del Comune peligno. “Una vicenda che di fatto ha paralizzato la vita burocratica e non solo dell’ente e che si trascina da mesi, con l’occupazione a oltranza di palazzo San Francesco da parte della forza lavoro della cooperativa sociale Satic – ha affermato Bracco – dove se da un lato c’e’ un’amministrazione comunale che vuole giustamente agire a norma di legge con l’elaborazione di evidenze pubbliche per l’affidamento dei servizi, dall’altro ci sono persone che da anni avevano un lavoro e che ora l’hanno perduto”. “Soprattutto – puntualizza l’esponente di Sinistra Italiana – e’ grave che i bandi che avrebbero dovuto disciplinare l’affidamento dei servizi del Comune non siano stati elaborati prima che scadessero gli incarichi delle cooperative. Alcuni di questi incarichi sono terminati addirittura il primo gennaio scorso mentre altri sono in procinto di decadere. I bandi andavano redatti in tempo utile”. “Come puo’ un ente pubblico ritrovarsi scoperto di servizi essenziali – precisa Bracco – come ad esempio quello delle pulizie oppure di un ufficio sisma considerato, in quest’ultimo caso, l’elevatissimo rischio terremoto a cui e’ soggetto questo territorio? Riguardo i servizi essenziali di cui usufruiscono quotidianamente i cittadini, i quali hanno diritto a pretenderne l’efficienza sia che si tratti di ufficio tecnico o informatico o di accoglienza utenti, si provveda alle proroghe necessarie per i lavoratori delle cooperative allo scopo di andare avanti fino a quando non saranno attivi bandi pubblici”. “La situazione che si vive a Sulmona e’ altamente preoccupante e non va sottovalutata – conclude Leandro Bracco – la sua risoluzione deve avvenire in tempi celeri in quanto in gioco vi e’ la serenita’ sociale di un’intera comunita'”. In SecondaPagina su AN24. | A cura della Redazione web AN24. Fonte: nota diramata dall’ufficio stampa dell’ente.