M5S, «L’Altra faccia della medaglia le periferie Abruzzesi abbandonate in mano a chi delinque»

Dal comunicato stampa pubblicato sul sito web del Movimento 5 Stelle | Pescara – 28 maggio 2017. « Pettinari (M5S): “non possiamo permettere che questi cittadini siano lasciati soli, ecco le proposte M5S per migliorare la qualita’ della vita degli abitanti ATER” Spaccio, furti, minacce, vessazioni. Non e’ una fiction, ma cio’ che accade quotidianamente in alcuni quartieri periferici. E’ un vero e proprio grido d’allarme quello che lancia Domenico Pettinari, consigliere regionale M5S, dal punto simbolo della sua lotta alla criminalita': la periferia di Fontanelle a Pescara. E’ quanto viene riportato in un comunicato diramato, in giornata, tramite il portale web del Movimento 5 Stelle Abruzzo. La notizia, qui riportata secondo il testo completo del comunicato diffuso, e’ stata divulgata, alle ore 08, anche sulle pagine del portale web dello stesso Movimento 5 Stelle, sul quale e’ stata rilanciata la notizia. ‘Qui ci sono 530 famiglie assegnatarie, molte di queste composte da cittadini onesti che hanno il desiderio di vivere in un quartiere decoroso e che invece sono tenute sotto scacco dalle oltre 30 nuclei che delinquono e che usano questa zona come base per le loro attivita’ illecite. Ma se si pensa che questo accade solo qui a Fontanelle’ precisa Pettinari ‘ si commette un errore. Le periferie, dove spesso si trovano gli alloggi popolari Ater, a Pescara, come in altre citta’ abruzzesi, sono un punto nevralgico del malaffare ed il Governo non puo’ stare a guardare. Questi cittadini non possono essere lasciati soli alla merce’ di occupanti abusivi che si appropriano di case, sottratte ai reali destinatari. Il dramma’ aggiunge il consigliere 5 stelle ‘e’ che oggi queste realta’ criminose, grazie probabilmente a dei consigli legali, hanno affinato gli strumenti per sottrarsi alla giustizia. Infatti mentre prima si limitavano ad occupare le abitazioni, oggi dopo averle occupate si autodenunciano definendosi occupanti senza titolo e non occupanti abusivi. Allungando cosi’ le modalita’ di sfratto. Tutto si basa sulla modalita’ di occupazione: dichiarando infatti di aver trovato la porta aperta e non di averla forzata, si crea questo cavillo burocratico che consente ai soggetti abusivi di occupare piu’ a lungo le case. Un cavillo che difficilmente possono applicare senza aver usufruito del parere di professionisti, una realta’ che ci deve far riflettere anche sul ‘potere’ che a volte questi nuclei malavitosi hanno anche su persone preparate ed esperte in campo legale. IL M5S CHIEDE CON FORZA IL RIPRISTINO DELLA LEGALITA’ Abbiamo chiesto piu’ volte, e non ci stancheremo mai di farlo, che il Governo regionale si adoperi per mettere fine a questo stato di cose in ogni comune della Regione Abruzzo. Ecco perche’ con la collaborazione che un governo responsabile dovrebbe dimostrare chiediamo che vengano istituiti dei tavoli di lavoro con Il Presidente di Regione, Il Sindaco del Comune interessato, il prefetto del comune interessato e il direttore Ater della provincia interessata. La lotta alla criminalita’ deve essere chiara e netta e non deve lasciare nessun margine a chi delinque. Chiediamo inoltre che venga applicata la legge Regionale 96/96 che prevede la sottrazione immediata dell’immobile, anche al destinatario avente diritto, qualora sia provato che l’abitazione viene utilizzata per commettere atti criminosi. L’INTERVENTO SOCIALE Ai ragazzi che abitano queste periferie si deve garantire un’alternativa alla criminalita’. La presenza nei territori piu’ a rischio di alternative virtuose, di un controllo formato da team di assistenti sociali, psicologi e forze dell’ordine, deve essere continuo. A Fontanelle, per esempio, c’e’ una palestra che potrebbe diventare un punto di riferimento per tutti quei ragazzi che vogliono avere un’alternativa. Ad oggi e’ ancora dismessa nonostante sia qui da anni. L’attivita’ ludica, lo sport e un supporto negli studi, sono tutte attivita’ che non possono essere solo iniziativa di associazioni di volontariato. Il Governo regionale deve aiutare questi operatori e farsi primo attore di interventi di questo tipo. Il M5S si impegnera’ sempre affinche’ i riflettori non si spengano mai su queste drammatiche situazioni. Per noi e’ stato sempre un impegno civile e continuera’ ad esserlo”. » | Redazione del quotidiano on-line AN24. Fonte: sito web del Movimento 5 Stelle. In SecondaPagina su AN24.